Le note della tradizione aprono la Settimana Santa

Il 31 marzo il concerto del Complesso “Gisonda” a Sant’Ignazio
Sarà la musica, ancora una volta, a segnare l’inizio di uno dei periodi più intensi e identitari per la comunità terlizzese. Martedì 31 marzo, alle ore 19, la Chiesa di S. Ignazio ospiterà il Concerto della Settimana Santa 2026, promosso dallo Storico Complesso bandistico “Antonio Gisonda” Città di Terlizzi.
Un appuntamento atteso, fortemente voluto dall’associazione bandistica, che si inserisce nel solco di una tradizione capace di attraversare generazioni e di rinnovarsi nel tempo senza perdere la propria autenticità. Il concerto rappresenta, infatti, un momento di raccoglimento e condivisione, in cui la musica diventa linguaggio universale di fede, memoria e appartenenza.
Il programma accompagnerà il pubblico in un percorso suggestivo tra alcune delle più celebri musiche quaresimali e le marce funebri della tradizione locale, patrimonio sonoro profondamente radicato nel tessuto culturale del territorio. Brani che evocano atmosfere solenni e contemplative, anticipando il clima della Settimana Santa e restituendone tutta la forza evocativa.
A impreziosire ulteriormente la serata sarà la partecipazione del Coro Santa Maria di Sovereto, diretto dal maestro Paolo La Tegola. Un contributo artistico di alto profilo che arricchirà l’esecuzione, intrecciando le sonorità della banda con le armonie corali, per un’esperienza musicale intensa e coinvolgente.
L’iniziativa è realizzata con il supporto dell’Amministrazione comunale e della Parrocchia di S. Ignazio, a conferma di una sinergia tra istituzioni e realtà associative che continua a valorizzare eventi di forte rilevanza culturale e spirituale per la città.
Un invito aperto a tutta la cittadinanza, dunque, per condividere un momento di profonda suggestione, in cui musica e tradizione si incontrano nel cuore di Terlizzi, dando ufficialmente avvio ai riti della Settimana Santa.
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