Piano di recupero delle liste d’attesa: recall al 90%, eseguite 2621 risonanze magnetiche

Il monitoraggio aggiornato indica che 111.358 persone sono state richiamate, 54.727 appuntamenti sono stati anticipati e 40.869 prestazioni risultano già eseguite
La macchina del recupero delle liste d’attesa, avviata all’inizio di febbraio per ridurre l’arretrato accumulato negli ultimi anni, sta producendo i primi effetti misurabili. A poco meno di due mesi dal via, il piano straordinario messo in campo dalla Regione mostra un avanzamento significativo, con i recall che hanno raggiunto il 90% del target e un terzo delle prestazioni già portate a termine. È una fotografia che segna un cambio di passo nella gestione delle agende sanitarie e che apre una fase nuova nella lotta ai tempi lunghi per visite, esami e interventi programmati.
Avanzamento del piano e primi risultati
Il monitoraggio aggiornato indica che 111.358 persone sono state richiamate, 54.727 appuntamenti sono stati anticipati e 40.869 prestazioni risultano già eseguite. I rifiuti, legati a indisponibilità o rinunce degli utenti, sono 27.916. Numeri che confermano la portata dell’operazione e la capacità delle aziende sanitarie di accelerare il ritmo delle attività, sia nella specialistica sia nei ricoveri.
Le prestazioni più recuperate
Tra le prestazioni specialistiche, le risonanze magnetiche rappresentano il fronte più avanzato: 2.621 esami eseguiti in meno di due mesi, con un anticipo medio di 244 giorni rispetto alla prenotazione originaria. Subito dopo compaiono la prima visita cardiologica con ECG, l’ecografia dell’addome completo, le visite urologiche, gli ecodoppler cardiaci e le visite otorinolaringoiatriche, ortopediche e dermatologiche. L’ampiezza delle tipologie recuperate mostra come il piano stia incidendo su più aree critiche, non solo su quelle tradizionalmente più congestionate.
Ricoveri e interventi chirurgici
Dal 2 febbraio al 25 marzo sono stati effettuati 1.669 ricoveri nell’ambito del piano di recupero, mentre 1.366 sono stati anticipati grazie alle 11.649 persone contattate per una riprogrammazione più rapida. Particolarmente significativo il dato sugli interventi di cataratta: 461 operazioni recuperate, con un anticipo medio di un anno rispetto alla data inizialmente prevista.
La riunione operativa e le prossime fasi
Con l’avvicinarsi del completamento del target dei recall e lo stato avanzato delle prestazioni anticipate ed eseguite, ieri si è tenuta una riunione operativa tra Dipartimento Salute, Aress e referenti aziendali. Il confronto ha riguardato l’andamento dei piani, le criticità emerse nella gestione quotidiana delle liste e le azioni da rafforzare per consolidare la riduzione dei tempi. La fase che si apre ora è quella più delicata: trasformare l’accelerazione straordinaria in un modello stabile, capace di prevenire nuove accumulazioni e garantire continuità ai risultati raggiunti.
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