“Casa Riformista”: ecco il nuovo patto tra le forze riformiste e moderate del territorio

L’obiettivo è dare vita a un luogo politico capace di aggregare competenze e sensibilità diverse
A Terlizzi si consolida il percorso che porta alla nascita di “Casa Riformista”, il progetto politico che punta a unire le forze riformiste e moderate del territorio in una visione comune di sviluppo, innovazione e responsabilità amministrativa. La realtà locale di Italia Viva ha confermato l’avvio del cantiere politico, sottolineando la volontà di costruire un’area più ampia e coesa.
Le prime parole sul progetto
Secondo quanto dichiarato dai promotori locali, l’obiettivo è dare vita a un luogo politico capace di aggregare competenze e sensibilità diverse. «Il nostro impegno – spiegano – è lavorare insieme ad altre forze moderate per costruire una coalizione solida e credibile, fondata su temi concreti e prioritari per la città».
Il riferimento è a un’agenda che mette al centro il funzionamento della macchina amministrativa, la sicurezza del territorio, lo sviluppo economico, le politiche sociali, il sostegno alle famiglie e al ceto medio, oltre alla valorizzazione dell’agricoltura, settore identitario per Terlizzi. «Vogliamo affrontare questi temi con serietà e metodo, senza slogan, ma con proposte realizzabili», aggiungono.
Un luogo aperto alla partecipazione
La nuova “Casa Riformista” viene descritta come uno spazio politico aperto, pensato per accogliere contributi e idee provenienti da cittadini, associazioni e realtà del territorio. «La nostra ambizione – affermano i promotori – è trasformare valori e proposte in azioni concrete per il futuro della città. Terlizzi ha bisogno di una politica che ascolti, che coinvolga e che sappia programmare».
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che, a livello nazionale, vede Italia Viva impegnata nella costruzione di un’area riformista più larga. A livello locale, l’obiettivo è replicare questo modello attraverso un dialogo stabile con le altre componenti moderate.
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