Loculi, Città Civile: «Siano costruiti in tempi rapidi e senza clausole vessatorie per i cittadini»

© n. c.
Il movimento, che ha depositato una petizione in materia lo scorso 11 febbraio, chiede anche che la somma da versare a saldo sia «rapportata al costo effettivo della costruzione»
I LAVORI PARTONO. Domani, secondo l'annuncio dell'assessore Tesoro, dovrebbero iniziare i lavori di costruzione dei nuovi loculi nel cimitero, dopo molti mesi di stallo.
Sulla questione interviene Città Civile, che lo scorso 11 febbraio ha depositato una petizione sulla costruzione dei loculi, che, «nonostante l'acconto pagato anticipatamente dai cittadini interessati, e i due anni trascorsi dalla stipulazione del contratto di acquisto, non sono stati ancora realizzati». Lo sblocco dei lavori – rivendica il movimento – «è stato ottenuto anche grazie alla mobilitazione chiesta da Città Civile ai cittadini. Se nel giorno annunciato la ditta appaltatrice darà inizio ai lavori noi saremo contenti di vedere finalmente riconosciuto il diritto di chi, due anni fa, ha versato circa 850 euro di acconto per un loculo».
TEMPI RAGIONEVOLI. La petizione di Città Civile chiede che la costruzione e l'assegnazione dei loculi avvenga in tempi ragionevoli e che la somma a saldo sia «rapportata al costo effettivo della costruzione, contrariamente a quanto previsto. Infatti, là dove stabilisce che “sin d’ora, che le economie sui proventi della vendita dovranno essere utilizzati per interventi di manutenzione straordinaria al Cimitero Comunale e per l’acquisizione delle aree necessaria al successivo progetto di ampliamento”, si tratta infatti di vera e propria “clausola vessatoria”, che andava espressamente e specificamente sottoscritta dal cittadino. E che è pertanto resta illegittima e ingannevole. Noi – promette, comunque, il movimento politico – vigileremo, come sempre, che non si tratti di sola propaganda politica».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro