Incidente sulla provinciale, il legale: «Il cavallo non vagava liberamente»

Ambulanza del 118

L’avvocato Francesco Tempesta chiarisce la dinamica del sinistro nel quale è rimasto gravemente ferito un diciottenne

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Emergono nuovi elementi sulla dinamica del sinistro avvenuto lo scorso 8 aprile, sulla provinciale 2 che collega Ruvo di Puglia a Terlizzi e che ha coinvolto un giovane alla guida di uno scooter, attualmente ricoverato in gravi condizioni nel Policlinico di Bari.

L’incidente era stato inizialmente descritto come uno scontro causato dalla presenza di un cavallo sulla carreggiata. Una ricostruzione che, alla luce di ulteriori chiarimenti, appare oggi diversa.

A fare luce sulla vicenda è l’avvocato Francesco Tempesta, che interviene per precisare alcuni passaggi ritenuti inesatti. Secondo quanto spiegato, non si sarebbe trattato di un animale lasciato libero sulla strada, ma di un cavallo regolarmente condotto dal proprietario, impegnato nel traino di un carro.

Il mezzo a due ruote, chiarisce il legale, avrebbe urtato il carro mentre era in corso una manovra di sorpasso di alcune auto ferme. Il carro, trainato dal cavallo, si trovava invece fermo in attesa di effettuare una svolta a sinistra, già segnalata.

Saranno tuttavia gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire in maniera definita ciò che è accaduto la mattinata dell’8 aprile.

«Nessun cavallo vagava liberamente sulla carreggiata», sottolinea l’avvocato Tempesta, smentendo uno degli elementi che avevano maggiormente colpito l’opinione pubblica nelle prime ore successive all’incidente.

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