Il Consiglio comunale torna in aula: urbanistica, regolamenti e PNRR al centro della seduta

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Sette i punti iscritti all’ordine del giorno

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Il Consiglio comunale di Terlizzi tornerà a riunirsi con un ordine del giorno denso di temi urbanistici, regolamentari e sociali. La seduta è convocata per giovedì 7 maggio 2026 alle ore 9.00, in prima convocazione, e – in caso di mancanza del numero legale – per venerdì 8 maggio alle ore 9.30, presso la sala conferenze dell’Ufficio Servizi Sociali di Corso Vittorio Emanuele 26. Una sessione che si preannuncia particolarmente rilevante per gli indirizzi futuri dell’amministrazione.

Urbanistica: Pozzo Rosso e Largo Lioy al centro del dibattito

Il primo punto riguarda la maglia C4/F3 del Piano Regolatore Generale in contrada Pozzo Rosso, con l’esame delle indicazioni attuative previste dall’art. 2.27 delle Norme Tecniche di Esecuzione e la suddivisione in sub-comparti. Un passaggio tecnico ma strategico, che potrebbe incidere sulle prospettive di sviluppo dell’area.

Il secondo punto affronta invece la proposta di piano di recupero di iniziativa privata relativa a un immobile tra il secondo e il terzo piano di Largo Lioy 12, per il quale nel 2023 era stata presentata una richiesta di permesso di costruire. L’intervento, che prevede ristrutturazione edilizia e ampliamento volumetrico, approda in aula con una proposta di diniego, aprendo un confronto sulle scelte urbanistiche nel tessuto consolidato della città.

Sicurezza, spettacoli e partecipazione civica: due regolamenti attesi

Il Consiglio sarà chiamato ad approvare il nuovo Regolamento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo (CCVLPS), organismo centrale per la sicurezza di eventi e strutture aperte al pubblico. L’adozione del regolamento punta a uniformare procedure e responsabilità, garantendo maggiore chiarezza operativa.

Altro passaggio significativo è l’approvazione del Regolamento per l’Albo della Consulta delle Associazioni, strumento pensato per rafforzare il dialogo tra amministrazione e mondo associativo, valorizzando la partecipazione civica e la rappresentanza delle realtà locali.

Consenso libero e salario minimo: temi sociali in aula

Torna in discussione l’ordine del giorno presentato il 17 marzo 2026 sul tema della violenza sessuale e dell’assenza di un consenso libero, un testo che si inserisce nel dibattito nazionale sulla tutela delle vittime e sulla definizione giuridica del consenso.

Sempre dalla seduta del 17 marzo arriva la mozione sul salario minimo comunale, che punta a introdurre criteri di tutela del lavoro e di valorizzazione dei servizi pubblici, con possibili ricadute sulle politiche contrattuali dell’ente.

PNRR e disabilità: un’interrogazione sullo stato dei progetti

Chiude l’ordine del giorno l’interrogazione protocollata il 14 aprile 2026 sullo stato di attuazione del progetto PNRR “Percorsi di autonomia per persone con disabilità”. Un punto che richiama l’attenzione sulla capacità dell’ente di rispettare tempi, obiettivi e impegni assunti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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