Porta a porta, si parte lunedì 15: le zone interessate. Ecco il secondo spot promozionale. Video

secondo spot per la differenziata porta-a-porta

La transizione verso il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti non sarà immediata e radicale come sembrava in un primo momento: si comincerà dalla 167 e dall'area di Sovereto, poi sarà la volta degli altri quartieri

0 commenta

UFFICIALE, SI PARTE. Cominciano a diradarsi definitivamente le nebbie sulla data e le modalità di partenza del porta a porta. Si inizierà lunedì 15 febbraio: la notizia è stata ufficializzata ieri dal sindaco sulla sua pagina Facebook.

Ma lo “switch off”, il passaggio verso il nuovo sistema di conferimento dei rifiuti, non sarà immediato e radicale come sembrava in un primo momento (e come era stato annunciato durante l’assemblea pubblica del 14 gennaio scorso).

PARTENZA GRADUALE. La partenza sarà a scaglioni, zona per zona, quartiere dopo quartiere. I primi a mettere alla porta i rifiuti saranno, infatti, i residenti e i domiciliati nella zona 167, dell’area che insiste su Sovereto (via vecchia e nuova e centro abitato della frazione). Seguiranno poi gli altri quartieri, dall’esterno verso l’interno della città, entro un arco di tempo che il consigliere delegato all’ambiente, Nino Allegretti, calcola in due mesi.

La motivazione fornita dall’amministrazione per questa significativa correzione di rotta sta nella difficoltà dell’Asipu – l’azienda incaricata di gestire la nuova fase – ad acquistare subito tutti gli automezzi necessari allo smaltimento quotidiano e capillare dei rifiuti in un territorio così ampio. Un investimento ingente che l’azienda non può accollarsi. La somma per acquistare i mezzi sarebbe peraltro nelle disponibilità del Comune di Terlizzi, capofila dell’Ambito per la Raccolta dei Rifiuti Bari 1, ma non può essere spesa, se non dalla Sanb (la società espressione dell’Aro), che però deve ancora nascere ufficialmente. Risultato: si comincerà in sordina.

Non sono mancate le critiche e le polemiche, soprattutto sui social media, per l’inaspettato annuncio, che non contribuisce certo a rassicurare i cittadini, già preoccupati dall’imminente cambiamento. Ecco, in dettaglio, le vie e i quartieri “avanguardisti”: via Sovereto, Sovereto e via vecchia Sovereto, viale dei Giardini, viale dei Lilium (fino a passaggio a livello), viale Moro, via Togliatti, via Nenni, via Einaudi, via de Nicola, via La Pira, viale Gramsci, via Chicoli, viale Federco II.

LO SPOT. È stato diffuso intanto, dopo il successo del primo lancio pubblicitario, il secondo spot promozionale per il porta a porta. Protagonista stavolta la sola Giovanna (non chiamatela “nonnina”, come ha fatto TerlizziLive: pare se ne abbia a male!), che direttamente dal tinello di casa spiega ai terlizzesi i vantaggi della differenziata, non risparmiando qualche simpatico predicozzo, rigorosamente in vernacolo (“C’ mang’t u pesce, scittatue iend all’om’d. La cozz peur’!!“. C’è bisogno di tradurre?).

Da tenere bene a mente la raccomandazione – rivolta dalla verace massaia ai concittadini – a prendere sul serio l’impegno di differenziare con costanza, giorno dopo giorno. Respingendo, in particolare, l’immonda tentazione di andare a sversare le immondizie nelle campagne, contaminandole irrimediabilmente. “Bisogna avere più rispetto. Senza la campagna non si vive“: parola di Giovanna.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!