Terlizzi ricorda Domenico Dell’Aquila, tra l’Amerigo Vespucci e la corazzata “Roma”

Il marinaio terlizzese protagonista del libro di Cosimo Urbano

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C’è un frammento di Terlizzi custodito nelle profondità del mare, tra le lamiere della corazzata “Roma”, simbolo di una delle tragedie più dolorose della storia navale italiana. È la storia del marinaio terlizzese Domenico Dell’Aquila, protagonista del libro di Cosimo Urbano che sarà presentato giovedì 28 maggio, alle ore 18.30, nella Sala Consiliare di Terlizzi, in Corso Vittorio Emanuele 26.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Terlizzi, dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Terlizzi e dalla Pro Loco UNPLI Terlizzi, intende riportare alla memoria una pagina drammatica del Novecento italiano, intrecciando il racconto storico con la vicenda umana di un giovane marinaio terlizzese.

Il volume, dal titolo “Il terlizzese Domenico Dell’Aquila dall’Amerigo Vespucci alla tragedia della Corazzata Roma”, ripercorre infatti la vita e il servizio militare di Dell’Aquila, che prima del tragico affondamento aveva prestato servizio anche a bordo dell’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare considerata ancora oggi uno dei simboli più prestigiosi del Paese.

Il 9 settembre 1943, poche ore dopo l’annuncio dell’armistizio, la corazzata “Roma” venne colpita dalle bombe radiocomandate tedesche al largo de La Maddalena. La nave affondò in pochissimi minuti trascinando con sé 1.529 uomini. Una ferita profonda nella memoria collettiva nazionale e nella storia della Marina italiana. Tra quei marinai vi era anche Domenico Dell’Aquila, giovane terlizzese la cui vicenda personale torna oggi a essere raccontata attraverso documenti, testimonianze e ricostruzioni storiche.

La presentazione del libro rappresenterà non soltanto un momento culturale, ma anche un’occasione di riflessione civile e di memoria condivisa. Ricordare uomini come Dell’Aquila significa restituire un volto e una voce a chi ha attraversato uno dei momenti più complessi della storia italiana, custodendo valori di servizio, sacrificio e appartenenza.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, e dell’assessora alla Cultura Daniela Zappatore. Interverrà anche il presidente dell’Associazione Marinai di Terlizzi, il luogotenente Giuseppe Grassi. A dialogare con il pubblico sarà infine l’autore del libro, l’avvocato Cosimo Urbano, che guiderà i presenti in questo viaggio tra memoria familiare, ricerca storica e identità collettiva.

Un appuntamento che si annuncia particolarmente significativo per la città di Terlizzi, chiamata a ritrovare, attraverso la storia di uno dei suoi concittadini, il legame profondo con una memoria che appartiene all’intera comunità nazionale.

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