Assalto al Postamat di via Quercia: boato nella notte a Terlizzi, banditi in fuga a mani vuote

L’assalto è stato messo a segno intorno alle 2.45 da un commando composto da almeno quattro persone

2.074 2 commenti

Un forte boato nel cuore della notte ha svegliato i residenti della zona di via Quercia, a Terlizzi.

Nel mirino dei malviventi è finito l’ufficio postale cittadino, dove è stato preso d’assalto lo sportello Postamat. Secondo i primi accertamenti, tuttavia, il dispositivo era fuori servizio e la banda sarebbe fuggita senza riuscire a impossessarsi di alcuna somma di denaro.

L’assalto è stato messo a segno intorno alle 2.45 da un commando composto da almeno quattro persone. I banditi, tutti con il volto coperto, sono arrivati a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta di colore scuro, fermandosi davanti all’ufficio postale.

La tecnica utilizzata sarebbe la stessa già adottata in altri colpi analoghi: quella della cosiddetta “marmotta”, un sistema che prevede l’impiego di materiale esplosivo per forzare e distruggere gli sportelli automatici. Anche in questo caso sarebbero state utilizzate due cariche esplosive, inserite all’interno dell’erogatore automatico di banconote.

L’esplosione ha provocato gravi danni alla struttura, ma il tentativo di impossessarsi del denaro custodito all’interno non avrebbe prodotto alcun risultato. L’azione si è consumata in pochi istanti, con i malviventi che si sono poi dati alla fuga.

Per ostacolare eventuali inseguimenti, la banda ha disseminato lungo via Quercia e via Bovio numerosi chiodi a tre punte, prima di far perdere le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, supportati da una pattuglia della Securpol, che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini. I militari della Tenenza di Terlizzi hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, utili per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.

Alle operazioni hanno partecipato anche gli artificieri dell’Arma e i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Molfetta, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e verificare eventuali ulteriori rischi.

avatar

Commenti

  • Giovanni (utente non verificato)

    questo paese sta’ diventando sempre peggio ????

  • renato (utente non verificato)

    Paese allo sbando. Sindaco e prefetto totalmente inadeguati.