Terlizzi celebra i grandi successi di Sanremo con l’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana

L’evento, a ingresso libero, proporrà un affascinante viaggio musicale nella storia del Festival
Una serata dedicata alla grande canzone italiana, tra emozioni, ricordi e arrangiamenti sinfonici d’autore. Sabato 13 giugno, alle ore 20, viale Roma a Terlizzi, nei pressi del plesso scolastico “don Pietro Pappagallo”, ospiterà il concerto “Sanremotop: il vincitore è…”, appuntamento promosso dall’Amministrazione Comunale di Terlizzi – Assessorato alla Cultura e affidato all’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.
L’evento, a ingresso libero, proporrà un affascinante viaggio musicale attraverso alcuni dei brani più amati che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo negli anni Ottanta e Novanta. Canzoni che hanno conquistato la vittoria sul palco dell’Ariston, ma anche brani che, pur non avendo trionfato, sono entrati stabilmente nell’immaginario collettivo della musica italiana.
A guidare l’orchestra sarà il maestro Giacomo Desiante, autore degli arrangiamenti originali del progetto, mentre la voce solista sarà quella di Lidia Schillaci, interprete capace di coniugare tecnica e sensibilità artistica in un repertorio che attraversa due decenni fondamentali della canzone d’autore italiana.
La scaletta spazierà da “Per Elisa”, il successo che nel 1981 consegnò la vittoria ad Alice, a “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri, vincitore nel 1988, passando per “Se stiamo insieme” di Riccardo Cocciante, trionfatrice nel 1991, e “Come saprei” di Giorgia, che conquistò il Festival nel 1995. Non mancheranno brani diventati autentici simboli della musica italiana come “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini e “E dimmi che non vuoi morire”, interpretata da Patty Pravo e premiata dalla critica nel 1997.
Tra le sorprese del programma anche “Maledetta primavera”, secondo classificato ma entrato di diritto nella storia della musica leggera italiana, e “Vita spericolata” di Vasco Rossi, canzone che nel 1983 si fermò nelle ultime posizioni della classifica ma che, negli anni, è diventata uno dei brani più iconici della produzione musicale nazionale.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio musicale italiano attraverso il linguaggio raffinato della musica sinfonica, valorizzando composizioni che hanno accompagnato intere generazioni e continuano a emozionare il pubblico.
L’appuntamento di Terlizzi si preannuncia dunque come una serata capace di unire memoria e spettacolo, tradizione e innovazione, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva nel repertorio che ha scritto alcune delle pagine più significative della storia del Festival di Sanremo.
Commenti
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Buonasera ,vorrei sapere se cl’evento è all”aperto e se ci saranno posti a sedere .Grazie








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