Don Cosimo Schena a Terlizzi: un dialogo che riscopre l’umanità di San Francesco

La suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria di Sovereto ha accolto, nella serata di venerdì 26 giugno, un appuntamento che ha saputo coniugare cultura, spiritualità e riflessione interiore

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La suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria di Sovereto ha accolto, nella serata di venerdì 26 giugno, un appuntamento che ha saputo coniugare cultura, spiritualità e riflessione interiore. Numerosi cittadini hanno preso parte alla presentazione del libro L’eresia di Francesco. Storia di un santo che divenne uomo fino in fondo, l’ultima opera di don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo, scrittore e tra le voci più autorevoli della comunicazione spirituale contemporanea. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Libreria Le Città Invisibili, si è trasformata ben presto in un intenso momento di confronto, capace di coinvolgere il pubblico ben oltre la semplice presentazione editoriale.

Ad accompagnare l’autore in un dialogo ricco di spunti è stata la psicologa Rossella Vendola, che con sensibilità e competenza ha guidato la conversazione attraverso i temi centrali dell’opera, mettendo in luce gli aspetti psicologici, esistenziali e spirituali della figura di San Francesco. Ad aprire la serata sono stati i saluti della docente Isabella Campanale, che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di proporre occasioni di riflessione capaci di mettere in dialogo letteratura, fede e crescita personale.

Il libro di don Cosimo Schena propone una lettura sorprendentemente attuale del Poverello d’Assisi. Lontano dalle rappresentazioni idealizzate, Francesco emerge come un uomo attraversato da dubbi, fragilità, ferite e continue domande, proprio quelle che appartengono anche all’uomo contemporaneo. La sua “eresia”, come suggerisce il titolo volutamente provocatorio, non consiste nella ribellione, ma nell’aver vissuto il Vangelo con una radicalità tale da restituire piena dignità all’umanità, dimostrando che la santità non nasce dall’assenza di limiti, ma dalla capacità di attraversarli senza perdere la speranza.

Durante l’incontro, don Cosimo ha saputo conquistare l’attenzione dei presenti con uno stile semplice, autentico e coinvolgente. Nessuna lezione dall’alto, ma un dialogo sincero fatto di racconti, riflessioni e testimonianze personali che hanno reso il messaggio ancora più vicino alla sensibilità di ciascuno.
Il pubblico ha seguito con partecipazione ogni passaggio dell’incontro, riconoscendosi nei temi affrontati: il bisogno di autenticità, la ricerca del proprio posto nel mondo, il desiderio di sentirsi amati senza dover indossare maschere. Argomenti che attraversano le pagine del libro e che, nelle parole dell’autore, acquistano una forza ancora maggiore.

L’appuntamento terlizzese ha confermato come la cultura possa diventare occasione di incontro e di crescita collettiva quando riesce a parlare alla persona nella sua interezza. Non soltanto una presentazione letteraria, dunque, ma un invito a rileggere San Francesco come compagno di viaggio dell’uomo di oggi, capace ancora di interrogare le coscienze e indicare percorsi di libertà interiore.

La serata si è conclusa con il tradizionale firma copie e con il caloroso saluto dei tanti presenti che hanno voluto incontrare personalmente l’autore, testimoniando l’affetto e l’interesse suscitati da un libro che, fin dalle prime settimane dalla pubblicazione, sta raccogliendo un consenso sempre più ampio.
Terlizzi, ancora una volta, ha dimostrato di saper essere luogo di cultura e di dialogo, capace di accogliere personalità di rilievo e di offrire alla comunità occasioni preziose per riflettere sui grandi temi dell’esistenza. Una serata che resterà nella memoria dei partecipanti non solo per la qualità dell’incontro, ma per la profondità del messaggio consegnato da don Cosimo Schena: la vera santità non consiste nell’essere perfetti, ma nell’avere il coraggio di essere pienamente e autenticamente umani. (Maurizio Vino)

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