De Chirico scrive a Poste Italiane: «Si attivi una postazione mobile temporanea»

Slitta la conclusione dei lavori di ripristino dell’ufficio. Il primo cittadino si fa portavoce dei disagi della popolazione

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Il sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico, ha chiesto a Poste Italiane l’attivazione di una postazione mobile temporanea per garantire la continuità dei servizi postali durante il periodo di chiusura dell’ufficio di via Nicola Quercia 47, interessato da lavori infrastrutturali di ripristino fino al 30 settembre 2026, salvo ulteriori imprevisti.

La richiesta è contenuta nella lettera indirizzata al direttore della Filiale di Bari di Poste Italiane, Antonino Licata, con la quale il primo cittadino prende atto della comunicazione ricevuta dall’azienda, evidenziando però le criticità che la prolungata chiusura sta causando alla cittadinanza.

«Il periodo di chiusura, già di per sé rilevante, si protrae infatti per diverse settimane e il trasferimento in appoggio presso l’ufficio di Terlizzi 1, in via Legnano 8, pur apprezzabile come soluzione temporanea, non risulta agevolmente raggiungibile da tutte le fasce della popolazione, in particolare dagli anziani, dalle persone con difficoltà motorie e da chi non dispone di un mezzo di trasporto proprio», scrive De Chirico.

Nella nota il sindaco sottolinea come numerose segnalazioni ricevute dai cittadini confermino il disagio concreto provocato dal trasferimento dei servizi postali presso la sede alternativa.

Per questo motivo, l’amministrazione comunale ha formalmente chiesto a Poste Italiane di valutare l’attivazione di un ufficio postale itinerante per tutta la durata dei lavori. «Tale soluzione consentirebbe di garantire a tutte le cittadine e a tutti i cittadini la continuità delle operazioni essenziali normalmente svolte presso l’ufficio di radicamento, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza, riducendo al minimo il disagio derivante dal trasferimento presso la sede alternativa», si legge nella lettera.

Il Comune ha inoltre manifestato la propria disponibilità a collaborare con Poste Italiane per individuare un’area idonea alla sosta del mezzo mobile, facilmente accessibile ai cittadini, offrendo il necessario supporto organizzativo per l’attivazione del servizio.

Il sindaco conclude esprimendo fiducia in un positivo accoglimento della richiesta, rinnovando la disponibilità dell’amministrazione comunale a fornire ogni ulteriore chiarimento o approfondimento utile alla definizione della proposta.

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