Mobilità, turismo e marketing territoriale, Terlizzi scommette sulla valorizzazione del territorio

Un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza per tracciare insieme il futuro di Terlizzi

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Unire mobilità sostenibile, turismo esperienziale e marketing territoriale per rilanciare la città e offrire nuove opportunità di crescita. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comune di Terlizzi, pensata per guidare la comunità verso un nuovo modo di vivere, scoprire e valorizzare il patrimonio locale.

L’evento, fortemente voluto dall’Assessore al Marketing Territoriale Alessio Fiore e realizzato in stretta collaborazione con l’Assessorato al Turismo di Daniela Zappatore e l’Assessorato alla Mobilità Sostenibile di Giovanna Volpe, rappresenta un tassello fondamentale per il rilancio della città attraverso politiche integrate di marketing territoriale e mobilità dolce.

Interverranno: Simone Ruggieri Referente Marketing Pro Loco Terlizzi, Marica Chiapparino Referente territoriale Progetto STEP, Giovanna Volpe Assessora alla Mobilità Sostenibile, Daniela Zappatore Assessora al Turismo, Alessio Fiore Assessore al Marketing Territoriale e Michelangelo De Chirico Sindaco di Terlizzi.

Modera Emma Ceglie Staff Comunicazione Infopoint Turistico di Terlizzi.

Grazie all’introduzione di biciclette elettriche e alla creazione di percorsi dedicati al turismo esperienziale, Terlizzi punta a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico attraverso una fruizione sostenibile. L’obiettivo è trasformare ogni spostamento quotidiano o turistico in un’esperienza di scoperta unica e a impatto zero, alla portata di tutti.

I cittadini e le cittadine, le associazioni, gli operatori e le operatrici del territorio sono invitati ed invitate a partecipare all’evento che si terrà mercoledì 9 settembre alle ore 19.30 presso l’Infopoint Turistico comunale in Piazza IV Novembre, per condividere una visione d’insieme per una Terlizzi migliore.

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Commenti

  • Pasquino (utente non verificato)

    Io veramente resto basito…Solo slogan elettorali…prima di mettere le bici elettriche e dissuasori di velocità all’ingresso del paese, avrei messo dei dossi di rallentamento in strade ad alta circolazione tipo Via Tripoli/Estramurale Falvio Gioia, dove essendo dei rettilinei macchine e moto di grossa cilindrata sono lanciate ad alta velocità in pieno centro storico, con gravi rischi e un elevato inquinamento soprattutto acustico..Ma le istituzioni fanno finta di nulla! che ipocriti

  • Pasquino (utente non verificato)

    Poi fatemi capire, come fanno a circolare le biciclette se i vicoli sopratutto del centro storico, sono sistematicamente bloccati da auto che ne hanno fatto parcheggi privati? e dove sono i vigili e le istituzioni a far rispettare le regole…Che ipocriti! Un paese alla deriva che anche un adolescente avrebbe amministrato meglio