Migranti nel mercato dei fiori, il Comune: «Non ci saranno danni alle attività produttive»

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L’amministrazione spiega: «Ci siamo candidati a un finanziamento regionale da 4,5 milioni per rigenerare un’ala in disuso»

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In riferimento alle recenti notizie diffuse a mezzo stampa, l’Amministrazione Comunale di Terlizzi interviene per smentire in modo netto ed inequivocabile le ricostruzioni riguardanti il futuro del Mercato dei Fiori, uno dei poli florovivaistici più importanti e strategici del Sud Italia. Come si evince chiaramente dall’atto di indirizzo per la candidatura della struttura al bando regionale “Puglia Accogliente”, nessuno spazio destinato alle attività produttive verrà ridotto, ridimensionato o sottratto agli operatori. L’iniziativa rappresenta al contrario una straordinaria opportunità di valorizzazione per l’intero territorio.

Il progetto punta a intercettare 4,5 milioni di euro di fondi regionali — senza intaccare di un solo euro il bilancio comunale — destinati al completamento e alla riqualificazione delle due stecche del mercato attualmente incompiute o degradate (3 milioni per la porzione più ampia e 1,5 milioni per l’area di fronte all’attuale sede degli uffici comunali).
L’intervento non toccherà in alcun modo le aree della struttura mercatale, garantendo la totale continuità operativa del comparto florovivaistico. I lavori interesseranno esclusivamente porzioni dell’immobile da tempo in disuso e in stato di abbandono, trasformando un’area fatiscente in una risorsa strategica.

La porzione recuperata diventerà uno spazio polifunzionale e modulare: nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, l’area offrirà un’accoglienza dignitosa, regolare e strutturata ai lavoratori stagionali, dando una risposta concreta ed efficacie a un fenomeno ricorrente sul territorio, nei restanti mesi dell’anno, la struttura rimarrà a completa disposizione dell’economia e della città: potrà funzionare come foresteria per gli acquirenti e i commercianti del settore florovivaistico che giungono da fuori città, oltre a poter rispondere a eventuali esigenze abitative emergenziali per i cittadini di Terlizzi. Le modalità d’uso e di utilità pubblica saranno concordate direttamente con gli operatori del settore.

Gli interventi previsti assicureranno una netta separazione fisica e funzionale tra le attività commerciali del mercato e gli spazi riqualificati, garantendo presidio costante, decoro e totale sicurezza. La bontà di questo approccio è dimostrata dai fatti: l’esperienza di gestione dell’accoglienza condotta negli ultimi due anni presso il PalaChicoli ha provato come la vivibilità e la sicurezza del territorio non siano mai state messe in discussione.

L’Amministrazione comunale è rammaricata dal tentativo di strumentalizzare un progetto di rigenerazione urbana pensato per portare benefici a tutta la comunità. Il Mercato dei Fiori non perderà un singolo metro quadro di superficie produttiva, ma guadagnerà strutture riqualificate, nuovi servizi, risposte sociali e un significativo indotto economico. Un’occasione di rilancio e valorizzazione che la città di Terlizzi non può permettersi di perdere.

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