RuBiTeCo, 2.400 studenti in gara per l’ambiente: i ragazzi diventeranno tutor dei condomini

L’iniziativa, promossa per il secondo anno da Sanb, coinvolge 17 istituti e 121 classi di quattro Comuni.

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Dai banchi di scuola ai condomini, con un compito tutt’altro che simbolico: aiutare famiglie e residenti a migliorare i propri comportamenti nella gestione dei rifiuti. Saranno anche gli studenti a farsi promotori delle buone pratiche ambientali nella seconda edizione di RuBiTeCo, il progetto di Sanb presentato oggi, 30 settembre, nell’auditorium del Liceo Artistico di Corato.

Un’iniziativa che quest’anno coinvolgerà numeri importanti: 2.400 studenti, 121 classi e 17 istituti distribuiti nei Comuni di Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Bitonto. E non è un caso che alla presentazione dell’iniziativa abbiano presenziato i dirigenti degli istituti scolastici coinvolti nell’iniziativa e i rappresentanti delle amministrazioni comunali. L’educazione ambientale cambia così linguaggio e prova ad assumere quello, più immediato, della competizione: le classi si confronteranno durante l’intero anno scolastico attraverso prove, attività e iniziative sul territorio, accumulando risultati fino alla classifica finale.

RuBiTeCo nasce infatti come una sorta di campionato della sostenibilità. Dopo l’esperienza della prima edizione, Sanb ha rivisto il format sulla base dei riscontri raccolti nelle scuole. Le prove sono state semplificate e, soprattutto, distribuite lungo tutto l’anno scolastico, con l’obiettivo di rendere più agevole e continuativa la partecipazione delle classi.

Tra le novità c’è un contest fotografico, che si aggiunge ai quiz dedicati alla conoscenza dei temi ambientali. Ma una parte rilevante del progetto si svolgerà fuori dalle aule: sono previsti clean up e attività di monitoraggio, con gli studenti chiamati a confrontarsi direttamente con la gestione quotidiana dei rifiuti.

È in questo quadro che si inserisce una delle iniziative più particolari della nuova edizione: l’adozione dei condomini. I ragazzi assumeranno il ruolo di tutor, osservando le modalità di conferimento e provando a coinvolgere i residenti in comportamenti più corretti.

«Una delle più belle idee che contrassegneranno quest’anno sarà anche il momento in cui i ragazzi adotteranno dei condomini e diventeranno dei tutor – spiega Nicola Roberto Toscano, amministratore unico di Sanb –. I condomini saranno dagli studenti tutelati, monitorati, educati ed invogliati a fare bene. Un momento tipico e topico di integrazione scuola famiglia».

L’obiettivo, dunque, è portare ciò che viene appreso in classe dentro la vita quotidiana, facendo degli studenti non soltanto i destinatari dell’educazione ambientale, ma anche i suoi protagonisti.

Alla fine dell’anno scolastico arriverà il verdetto della competizione. I risultati ottenuti nelle diverse prove determineranno una classifica finale e le classi che si saranno maggiormente distinte riceveranno i premi messi in palio da Sanb durante la cerimonia conclusiva.

Una gara, dunque, ma con un risultato che RuBiTeCo punta a misurare soprattutto fuori dalla classifica: trasformare le conoscenze acquisite a scuola in comportamenti capaci di arrivare nelle famiglie, nei condomini e, più in generale, nella comunità.

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