Gemmato: «Non esistono città sicure al 100%. I cittadini collaborino per aumentare livello legalità»

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Il sindaco fa il punto sulla sicurezza in città, commentando l'arresto, risalente all'altro ieri, di un gruppo criminale di sedici uomini capeggiato dai fratelli Baldassarre
Il sindaco fa il punto sulla sicurezza in città, commentando l’arresto, risalente all’altro ieri, di un gruppo criminale di sedici uomini capeggiati dai fratelli Baldassarre.
La banda, dedita al traffico di sostanze stupefacenti e sequestri di persona ed in possesso di armi da fuoco, agiva nei comuni del nord-barese.
«Lungi da noi sottovalutare qualsiasi fenomeno di criminalità, anzi…», esordisce Gemmato. «Ricordo che all’indomani dei fatti di cronaca dello scorso giugno, pubblicamente, in Consiglio comunale, abbiamo annunciato la nostra volontà di rivolgerci agli organi preposti e al Prefetto. L’incontro col Prefetto è avvenuto, così come c’è stata la mia partecipazione alla riunione del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine pubblico, nella quale ci si è occupati di Terlizzi. Abbiamo chiesto alle Istituzioni preposte tutte le risposte che la situazione esigeva.
Risposte che sono arrivate con gli arresti di agosto scorso, avvenuti, voglio ricordarlo, grazie al Comando del Nucleo Operativo Radiomobile, e con gli arresti di ieri, ad opera dei Carabinieri della Compagnia di Molfetta. Attività, queste, non solo di ‘contrasto’, in senso stretto, alla criminalità, ma anche di prevenzione della stessa poiché tese, appunto, a disincentivare la commissione di reati di questa o altra natura, a dissuadere, in definitiva, chi avesse la infausta idea di dedicarsi ad azioni criminose, con le ripercussioni positive sulla sicurezza e sull’ordine pubblico.
Certo, non potremo mai permetterci di abbassare la guardia. Non esistono città sicure al 100%, tutte le città potrebbero esserlo di più ed è questo quello che auspichiamo per la nostra Terlizzi. Il risultato conseguito da questa operazione dei Carabinieri indica, comunque, che si è sulla giusta strada.
Per costituirsi parte civile in un processo, occorre, per l’appunto, che si instauri un processo, che ancora non c’è. Allo stato attuale, parliamo di un blitz egregiamente condotto dall’Arma dei Carabinieri. Al di là di slogan e banalità, rivolgo, ancora una volta, un serio e sentito ‘grazie’ agli uomini e alle donne dell’Arma per l’ottenimento di questo importante risultato.
Ai cittadini, voglio dire che tutti possiamo dare un segnale forte, non solo chi opera per la garanzia della sicurezza. Come? Con la nostra collaborazione, rigettando sempre e con forza qualsiasi comportamento illecito e denunciando le illegalità. Senza paura. E’ tutta la Comunità unita che garantisce la tenuta del tessuto sociale».
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