Terrafuoco conclude con l’installazione di dieci busti d’artista dedicati alla memoria della città

Venerdì 9 ottobre alle ore 18.30, presso l’Ex Conservatorio dell’Immacolata Concezione, la presentazione dell’installazione

359 commenta

Si conclude con un ultimo appuntamento dedicato all’arte, alla memoria e all’identità cittadina il percorso di Terrafuoco 2025.

Venerdì 9 ottobre, alle ore 18.30, presso l’Ex Conservatorio dell’Immacolata Concezione, in Corso Vittorio Emanuele 26 a Terlizzi, sarà presentata e inaugurata l’installazione di 10 busti d’artista, dedicati ad altrettante personalità illustri della città.

Le opere sono state realizzate tra ottobre e novembre 2025 dagli artisti Dario Agrimi, Dario Carmentano, Federica Cinquepalmi, Donatella Di Bisceglie, Giuseppe Di Muro, Ezia Mitolo, Massimo Nardi, Federica Claudia Soldani, Annibale Trani e Antonella Ventola, nell’ambito di un percorso di ricerca e produzione che ha messo in relazione la sensibilità contemporanea degli artisti con la storia e la tradizione ceramica di Terlizzi.

La loro realizzazione ha costituito il cuore della terza edizione di Terrafuoco, dedicata alla ceramica monumentale e pensata come occasione di incontro tra arte contemporanea, sapere artigianale e identità del territorio. Il progetto ha coinvolto dieci artisti selezionati in un percorso di residenza e produzione, favorendo il confronto tra linguaggi, materiali e competenze legate alla tradizione ceramica.

Accanto alla produzione artistica, Terrafuoco 2025 ha dato vita a un programma di iniziative aperte alla città. Tra queste, i laboratori della Bottega didattica, con attività di modellistica dedicate a bambini e ragazzi e prove di tornitura per adulti insieme ai maestri tornianti pugliesi; la rassegna Ceramica in mostra, ospitata nel Chiostro delle Clarisse con opere provenienti dalle Accademie di Belle Arti, dai licei artistici e dai ceramisti del territorio; e CarAmica al Buio, esperienza dedicata al tema dell’accessibilità dell’arte e della percezione, realizzata con il coinvolgimento del ceramista non vedente Felice Tagliaferri.

Il percorso si è poi concluso nel dicembre 2025 con il vernissage presso la Pinacoteca Comunale “Michele de Napoli”, dove sono stati presentati gli esiti artistici e partecipativi sviluppati nel corso dell’edizione. Oggi, con la collocazione definitiva dei dieci busti, quel percorso trova il suo compimento nello spazio pubblico.

«Con Terrafuoco abbiamo voluto affidare alla ceramica il compito di raccontare la nostra identità, trasformando la memoria in un segno contemporaneo e in un patrimonio da restituire alla città. L’installazione definitiva delle opere chiude idealmente un percorso iniziato un anno fa, ma allo stesso tempo gli permette di continuare a vivere, entrando stabilmente nei luoghi e nella quotidianità della comunità.»

Raffaele Piccolomini, coordinatore di Terrafuoco 2025

Alla presentazione saranno presenti Michelangelo De Chirico, Sindaco di Terlizzi; Alessio Fiore, Assessore alle Attività Produttive e Marketing Territoriale; Nicola Pice, autore dei testi storici del catalogo; Pietro De Scisciolo, scultore e direttore artistico del progetto; Paolo De Santoli e Raffaele Piccolomini.

Con la collocazione definitiva dei dieci busti, Terrafuoco 2025 lascia così alla città una testimonianza permanente del percorso sviluppato nel corso dell’edizione: opere che non si limitano a ricordare alcune figure della storia terlizzese, ma entrano a far parte dello spazio pubblico come nuovi segni di memoria collettiva.

L’appuntamento del 9 ottobre rappresenta quindi non soltanto la conclusione di Terrafuoco 2025, ma anche la restituzione alla comunità di un patrimonio artistico destinato a rimanere e a continuare nel tempo il racconto della città.

“L’edizione 2025 di Terrafuoco segna un passaggio di fondamentale importanza per la valorizzazione di una delle eccellenze storiche e identitarie di Terlizzi: l’antica arte della ceramica. Quest’anno il progetto si è spinto oltre la dimensione consueta, mettendo al centro la ceramica monumentale e affidando a firme di artisti prestigiosi la realizzazione di busti di personaggi illustri. È una sintesi straordinaria tra memoria storica, talento artigianale e creatività contemporanea. Abbiamo voluto riannodare i fili del passato attraverso le mani esperte di artisti, trasformando la ceramica della nostra città in un patrimonio artistico importante, capace di rafforzare l’identità collettiva.

Con la collocazione permanente di queste sculture presso gli spazi dell’Istituto Immacolata Concezione, Terlizzi si dota di una mostra a cielo aperto permanente. Questo nuovo percorso espositivo offrirà ai nostri giovani, alle scolaresche, ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di dare finalmente un volto ai protagonisti della nostra storia, toccando con mano la bellezza della tradizione ceramica che si rinnova.

Terrafuoco 2025 conferma come la ceramica e l’artigianato artistico siano strumenti importanti per promuovere il nostro territorio, attraendo un turismo qualificato e rendendo la nostra comunità sempre più consapevole del proprio valore” – dichiarano il Sindaco Michelangelo De Chirico e l’Assessore alle Attività Produttive e Marketing Territoriale Alessio Fiore.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!