Da Terlizzi alla scena musicale internazionale: RedTomato lancia “Rakija”, il primo singolo dell’Apulia Art Ensemble

Il 23 ottobre il debutto discografico, primo passo verso l’album “Sulfureo”, in uscita a dicembre.

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Terlizzi torna protagonista della scena musicale pugliese con un nuovo progetto che mette insieme giovani talenti, ricerca artistica e contaminazioni internazionali. Venerdì 23 ottobre uscirà “Rakija”, primo singolo dell’Apulia Art Ensemble, formazione nata dall’incontro tra Nicolò Marziale, fondatore della Municipale Balcanica, storica realtà musicale terlizzese, e il pianista e compositore Livio Minafra. A curarne la produzione è RedTomato APS, associazione culturale con sede proprio a Terlizzi.

Un progetto che affonda dunque le proprie radici anche nella città dei fiori e che si propone di costruire un ponte tra la tradizione musicale del territorio e i linguaggi contemporanei, attraverso il coinvolgimento di giovani musicisti provenienti dai Conservatori di Bari, Monopoli e Matera.

“Rakija”, composto da Livio Minafra, anticipa l’album d’esordio “Sulfureo”, la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 4 dicembre con l’etichetta Incipit Records e la distribuzione di Egea Music. Il singolo rappresenta il primo capitolo di un percorso artistico avviato nel 2024, quando Marziale e Minafra hanno dato vita all’Apulia Art Ensemble con l’intenzione di creare non una semplice formazione musicale, ma un laboratorio permanente dedicato alla composizione originale e alla sperimentazione.

Il brano prende il nome dalla rakija, il tradizionale distillato diffuso nei Balcani, e ne trasforma l’immaginario in una composizione dal carattere teatrale e ironico. Al centro c’è quel particolare momento in cui l’alcol allenta le convenzioni sociali, modifica i comportamenti e trasforma le persone in personaggi inconsapevoli. Una situazione che la musica restituisce attraverso accelerazioni improvvise, inciampi ritmici, dialoghi tra strumenti e continue oscillazioni tra rigore compositivo e improvvisazione.

«Rakija parte da una scena che tutti conoscono: il momento in cui un bicchiere scioglie le rigidità e le persone diventano, senza accorgersene, personaggi», racconta Livio Minafra. «Ho voluto che la musica facesse la stessa cosa: una scrittura precisa che inciampa, accelera, perde l’equilibrio e lo ritrova. L’improvvisazione è ciò che tiene in piedi il gioco».

Dietro l’ironia del brano si nasconde una riflessione più ampia sul bisogno umano di evasione e socialità, raccontata attraverso un linguaggio musicale che mescola jazz contemporaneo, tradizioni bandistiche, suggestioni mediterranee, influenze balcaniche e contaminazioni rock.

A rendere particolarmente interessante l’iniziativa è anche la sua dimensione formativa. L’Apulia Art Ensemble riunisce infatti giovani strumentisti chiamati a confrontarsi con una scrittura originale e con musicisti di consolidata esperienza, in un percorso che punta a favorire la crescita artistica attraverso la produzione e l’esecuzione di nuova musica.

«Abbiamo immaginato AAE come un laboratorio permanente, non come una band», spiega Nicolò Marziale. «Giovani musicisti dei Conservatori di Bari, Monopoli e Matera che lavorano su musica originale, con la Puglia e il Mediterraneo come punto di partenza e la scena internazionale come orizzonte. Rakija è il primo frammento di questo percorso».

Marziale porta nel progetto oltre venticinque anni di esperienza nella produzione musicale, maturata anche attraverso il percorso della Municipale Balcanica, formazione nata a Terlizzi e capace di costruire nel tempo una propria identità artistica attraverso l’incontro tra culture e sonorità differenti. Al suo fianco Livio Minafra, vincitore di tre riconoscimenti Top Jazz della critica italiana e protagonista di collaborazioni con artisti di rilievo internazionale, tra cui Bobby McFerrin, Paolo Fresu ed Evan Parker.

La formazione comprende, oltre allo stesso Minafra al pianoforte e alla direzione artistica, Vincenzo Di Gioia al sax alto, Giosuè Giovanni Urbani al sax baritono, Antonio Fallacara al trombone, Aldo Chiarulli al vibrafono, Luca Giannotti al basso e alla chitarra elettrica e Domenico Stragapede alla batteria.

In questo percorso assume un ruolo centrale RedTomato APS, che dalla propria sede terlizzese cura la produzione musicale dell’iniziativa. Un contributo che conferma la presenza sul territorio di realtà impegnate non soltanto nell’organizzazione di attività culturali, ma anche nella realizzazione di progetti discografici e nella promozione di nuove esperienze artistiche.

L’uscita di “Rakija” sarà seguita il 6 novembre dalla pubblicazione di un secondo singolo, “Luna di Gaza”, mentre il 4 dicembre arriverà “Sulfureo”, album d’esordio interamente composto da musiche originali.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, dedicato alla valorizzazione della creatività giovanile.

Dalla Municipale Balcanica all’Apulia Art Ensemble, passando per l’attività produttiva di RedTomato, emerge così un filo conduttore che lega Terlizzi a esperienze musicali capaci di dialogare con linguaggi e culture differenti. Una continuità artistica che, con l’uscita di “Rakija”, trova una nuova espressione e offre ai giovani musicisti pugliesi un’ulteriore opportunità di confrontarsi con il panorama musicale contemporaneo.

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