Una strada a Mons. Valente: «Doveroso omaggio a una figura straordinaria»

Monsignor Gaetano Valente

Attesa per la cerimonia del 28 ottobre

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Mercoledì 28 ottobre Terlizzi dedica a Mons. Gaetano Valente, teologo, storico e meridionalista terlizzese (1919-2013), due momenti di omaggio. Alle 10.30 si inaugura il viale a lui intitolato, nei pressi di via Giovinazzo, alle spalle del Parco Comunale. Alle 19, nella Sala Consiliare di corso Vittorio Emanuele 26, si terrà la serata «Ricordando Mons. Gaetano Valente».

L’Amministrazione comunale ha voluto che il nome di Mons. Valente non restasse soltanto su una targa. Accanto all’intitolazione ha organizzato un momento pubblico per raccontare chi era e che cosa ha lasciato alla città. Per oltre quarant’anni Mons. Valente ha curato personalmente la ristrutturazione del Santuario Mariano di Cesano, sottraendolo all’abbandono e al degrado vandalico per restituirlo alla comunità. Socio della Società di Storia Patria per la Puglia, ha dedicato la vita alla ricostruzione scientifica della storia cittadina, con oltre trenta saggi e pubblicazioni di rilievo locale e nazionale.

La serata si aprirà con i saluti dell’assessora alla Cultura, Daniela Zappatore, e del presidente della Pro Loco Unpli Terlizzi, Franco Dello Russo. Interverranno poi Giuseppe Poli, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Giuseppe Guastamacchia, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, pronipote e rappresentante della famiglia Valente. Le conclusioni saranno del sindaco Michelangelo De Chirico.

“Con questa intitolazione la nostra comunità intende rendere un doveroso e imperituro omaggio a una figura di straordinario spessore umano, spirituale e culturale, che ha segnato profondamente la storia del nostro territorio”, dichiara il sindaco di Terlizzi Michelangelo De Chirico.

“Una strada ricorda un nome a chi passa ogni giorno, ma una serata permette di conoscere la persona. Abbiamo voluto entrambe le cose, perché i terlizzesi, e in particolare i più giovani, possano scoprire le opere di Mons. Valente e il lavoro che ha dedicato alla nostra storia. Invito tutta la cittadinanza a partecipare”, spiega l’assessora Daniela Zappatore, con delega a Cultura e Turismo.

La cerimonia di intitolazione e la serata in Sala Consiliare sono aperte a tutti. 

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