Polemica Tari, la replica di Gemmato

La Redazione
gemmato e ottombrini

Il sindaco risponde al primo cittadino di Ruvo, Ottombrini, sul caso della tabella mostrata durante l'assemblea per il porta a porta: «Questi i numeri, queste le nude cifre. Scienza esatta e non chiacchiere»

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Il sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato non ci sta e risponde per le rime al suo collega ruvese, Vito Ottombrini, che lo aveva accusato di aver diffuso «una tabella non concordata e a nostro giudizio fuorviante» relativa alle tariffe Tari nell’Aro Bari 1, di cui è Presidente.

«La tabella, a parere del Sindaco di Ruvo di Puglia non concordata (e con chi dovrei concordarla?) e da me presentata in un’assemblea pubblica, mostra dei dati che sono a disposizione di ogni cittadino. Basta consultare il sito istituzionale di ciascun Comune e il sito Istat per i dati demografici», replica in una nota ufficiale. «Ho semplicemente evinto, dai rispettivi piani finanziari Tari, il costo complessivo del servizio rifiuti di ciascun comune dell’Aro e l’ho diviso per il numero di abitanti di ogni paese.

Ne è venuto fuori il costo medio del servizio per abitante. Tale dato sembra una novità assoluta e inaudita, addirittura fuorviante, per il Sindaco di Ruvo. Ricordo amichevolmente allo stesso Sindaco che egli stesso ha approvato in Consiglio comunale il piano industriale dell’Aro e la relazione ex art. 34, in cui si cita più volte il costo medio del servizio per abitante come importante indicatore delle diverse situazioni dei Comuni in argomento gestione rifiuti», specifica Gemmato, che dunque ribadisce la sua posizione: «Da tale tabella emerge che Ruvo ha il maggior costo medio per abitante, mentre Terlizzi ha il costo più basso. Questi i numeri, queste le nude cifre. Scienza esatta e non chiacchiere.

Nel presentare tali dati, nessuna criminalizzazione è stata fatta nei confronti di chicchessia. Neanche la più velata critica. Potrà confermarlo chiunque ha assistito all’affollatissima assemblea cittadina. Altro argomento sono le diverse articolazioni tariffarie e le diverse agevolazioni tributarie tra i due Comuni, determinate dalle rispettive delibere di fissazione delle tariffe e dalle diverse previsioni regolamentari. In proposito potremmo aprire una discussione con dati diversi e contrapposti. Tale argomento, però, non è stato da me trattato se non marginalmente, essendo l’assemblea cittadina incentrata sulla prossima istituzione del servizio porta a porta e sulle modalità di svolgimento di tale servizio».

Gemmato prova dunque a placare gli animi, non senza una punta di ironia: «Posso capire un po’ di nervosismo pre-elettorale da parte del Sindaco di Ruvo, il quale ha tutta la mia comprensione e può dormire sonni tranquilli: non subirà mai alcuna aggressione ingiustificata né da me, né da chiunque altro come me avverte il senso di responsabilità di chi governa una comunità».

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