Papa Francesco saluta i fedeli di Terlizzi durante l’Angelus dell’Epifania. Video

La Redazione
Papa Francesco saluta i terlizzesi

Gradita sorpresa da parte di Bergoglio nelle battute finali della celebrazione, durante i ringraziamenti di rito. Il passaggio è visibile nel video allegato a partire dal minuto 16

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Gradita sorpresa ieri durante l’Angelus dell’Epifania: nelle battute finali, durante i ringraziamenti di rito, Papa Francesco ha voluto salutare i fedeli terlizzesi. Molti sono stati gli utenti facebook che, immediatamente dopo e, a seguire, nel pomeriggio, hanno segnalato sui social network la lusinghiera citazione. 

Il passaggio è visibile nel video allegato all’articolo a partire dal minuto 16.

E’ la seconda volta in pochi giorni che il pontefice sofferma la sua attenzione sulla nostra Diocesi: nella celebrazione di Capodanno, infatti, Bergoglio aveva voluto rendere omaggio ai partecipanti della Marcia della Pace di Molfetta, svoltasi nella serata di San Silvestro, il 31 dicembre scorso.

Nel corso dell’Angelus, il Papa ha esortato i fedeli a non accontentarsi della mediocrità: «non possiamo “vivacchiare”. Dobbiamo invece cercare il senso delle cose, scrutare con passione il grande mistero della vita. E non scandalizzarci della piccolezza e della povertà, ma a riconoscere la maestà nell’umiltà, e saperci inginocchiare di fronte ad essa. E’ questa la lezione dei Magi».

Secondo il pontefice argentino bisogna «saper alzare lo sguardo al cielo, non essere ripiegati su sé stessi ma avere il cuore e la mente aperti all’orizzonte di Dio, che sempre ci sorprende, saper accogliere i suoi messaggi, e rispondere con prontezza e generosità». E ha aggiunto: «Pastori e i Magi sono molto diversi tra loro; una cosa però li accomuna: il cielo. Nella notte di Natale Gesù si è manifestato ai pastori, uomini umili e disprezzati, alcuni briganti, dicono. I pastori di Betlemme accorsero subito a vedere Gesù non perché fossero particolarmente buoni, ma perché vegliavano di notte e, alzando gli occhi al cielo, videro un segno, ascoltarono il suo messaggio e lo seguirono. Così pure i Magi: scrutavano i cieli, videro una nuova stella, interpretarono il segno e si misero in cammino».

Dopo di che, al termine del sermone, il gradito saluto ai terlizzesi.

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