Due grillini depositano una istanza per il Reddito di Cittadinanza. Ma il meet-up locale si divide

© meet up 5 stelle terlizzi
Alcuni giorni fa gli attivisti hanno protocollato presso gli uffici del Comune la richiesta di discutere la questione in consiglio. Il "niet" del meet-up terlizzese: «Iniziativa personale di due cittadini»
Due attivisti del meet-up terlizzese del Movimento Cinque Stelle chiedono il reddito di cittadinanza per i terlizzesi. La richiesta, protocollata presso gli uffici tecnici del Comune alcuni giorni fa, è di discutere la questione nel prossimo consiglio comunale.
L’istanza, denominata “Istituzione di un fondo comunale per il reddito di cittadinanza”, dovrà eventuamente essere analizzata e verificata dal punto di vista tecnico-contabile.
Ad ogni modo, è da precisare che la decisione di portarla all’attenzione dell’Ente non è stata condivisa da tutti i componenti il meet-up locale, che, anzi, ha chiesto di rimuoverla dal sito internet terlizzese dei 5 Stelle, derubricandola a iniziativa personale di due semplici cittadini.
“ll Reddito di cittadinanza è il primo punto del programma del Movimento 5 Stelle”, si legge, tuttavia, sul sito ufficiale del movimento di Grillo e Casaleggio. Si tratta di “una vera e propria manovra economica”, affermano gli stessi grillini, che “fa aumentare i consumi dei beni primari e, quindi, influisce direttamente sulle piccole e medie imprese che vedono aumentare i propri profitti innescando un circolo virtuoso per lavoratori e imprese”.
Da quando, ormai un paio d’anni fa, i primi “cittadini a 5 Stelle” sono entrati in Parlamento, la proposta è balzata agli onori della cronaca, suscitando ondate di consenso, ma anche molta perplessità tra chi ritiene che tradurla in un provvedimento concreto sia, di fatto, impossibile o, peggio, deleterio per i bilanci dei Comuni. Resta da capire non soltanto quanto sia fattibile, ma pure in che misura – e in rapporto a quale criterio economico, – sia etico e giusto che lo Stato mantenga i cittadini.
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