Crimini sul web, nel 2015 in Puglia in aumento reati pedopornografici e di cyberterrorismo

La Redazione
polizia postale

Circa 1800 le denunce pervenute alla Polizia Postale, che ha operato 67 arresti e 485 denunce per adescamento di minori online, produzione, diffusione online di materiale pedopornografico

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In uno scenario nel quale la continua evoluzione tecnologica influenza praticamente ogni azione del nostro vivere quotidiano, lo sforzo della Polizia postale e delle comunicazioni nel 2015 è stato costantemente indirizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica in generale. Particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno emergente del cyberterrorismo, che ha enormemente influenzato la percezione di insicurezza e le abitudini di tutti i cittadini a seguito dei recenti attentati avvenuti nella vicina Francia.

Il contrasto alla pedopornografia online si è esteso a tutte le piattaforme della Rete ove è presente materiale pedopornografico, concentrandosi in particolare su quelle maggiormente a rischio per le vittime, quali i social network, ove emergono nuove ed insospettate modalità di adescamento di minori, nonché nelle reti “darknet”, aree profonde e nascoste del web ove l’utilizzo di tecnologie sofisticate rende inefficaci i tradizionali mezzi di accertamento delle identità online.

A tale proposito, sono stati operati 67 arresti e 485 denunce per adescamento di minori online, produzione, diffusione e commercializzazione online di materiale pedopornografico. Per il crescente fenomeno dell’adescamento online di minori, si segnala che nel corso dell’anno 2015 sono state 221 le denunce ricevute dagli uffici della Specialità. Dalle complesse operazioni di prevenzione è scaturita una assidua attività di monitoraggio della rete che ha visto coinvolti ben 17.283 siti internet, di cui 1.819 inseriti in black list.

Il bilancio nel territorio nazionale parla di 67 arresti, 485 denunce; 221 le denunce di vittime di adescamento on line.

In Puglia il Compartimento Polpost si è notevolmente impegnato sia sotto il profilo della prevenzione, attuando i cosiddetti progetti scuola ed incontrando circa 10.000 studenti di ogni ordine e grado degli istituti scolastici regionali, sia sotto il profilo della repressione, con numerose attività finalizzate al contrasto dei reati di pedopornografia, adescamento on-line e cyberbullismo.

Sono state 1.864 le denunce ricevute, 401 i denunciati, tre gli arresti in flagranza, due custodia cautelare, 55 perquisizioni, 31sequestri.

In una moderna ottica di prevenzione generale, il portale del Commissariato di P.S. online è divenuto il punto di riferimento specializzato per chi cerca informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale, o vuole scaricare modulistica e presentare denunce. Uno strumento agevole che consente al cittadino, da casa, dal posto di lavoro o da qualsiasi luogo si desideri, di entrare nel portale ed usufruire dei medesimi servizi di segnalazione, informazione e collaborazione che la Polizia postale e delle comunicazioni quotidianamente ed ininterrottamente offre agli utenti del web. È anche disponibile un’applicazione dedicata scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone o su tablet, per Apple e per Android.

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