Addio 2015, benvenuto 2016! L’anno appena trascorso in 10 notizie

attacco poetico ai giardini di via ruvo

Ripercorriamo in sintesi gli highlights dell'anno appena terminato, dalle sparatorie tra i clan al caso dei "tampax alcolici", dall'istituzione della ztl alla preoccupazione per l'ospedale "Sarcone"

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L’anno appena concluso è stato particolarmente ricco di avvenimenti per la nostra città, non tutti di marca positiva, peraltro. Sugli scudi, l’istituzione della zona a traffico limitato, che per quanto rappresenti un sostanziale passo in avanti a livello civico, di fatto è stata pesantemente contestata dai commercianti del centro e continua tuttora a dividere i cittadini. I quali hanno dovuto rifare i conti, nelle ultime settimane, con lo spettro del riordino ospedaliero, tornato ad agitarsi sulla Puglia di Emiliano: il Sarcone, minacciato dalla mannaia dei tagli alla sanità, è stato salvato dalla chiusura per il rotto della cuffia, anche se è stato pesantemente sfrondato in vista della costituzione del nuovo polo nord-barese in cui dovrà necessariamente confluire.

A volte ci è costato fatica dover rendere conto di episodi sinceramente spiacevoli e, in alcuni casi, deplorevoli. Soprattutto se messi in rapporto a quelli che sarebbero i valori e le potenzialità di una città che, quando riuscirà a liberarsi da alcune – chissà, ataviche – tare, sarà certamente proiettata verso un futuro migliore, considerate le risorse “naturali” e le riserve di ingegno (talora “maligno”) di cui è abbondatamente dotata.

Tra le cattive abitudini locali, da segnalare nell’anno appena andato l’ineffabile tendenza di alcuni operatori del settore alimentare a lasciar stagionare un po’ troppo nei propri depositi-stamberga le merci prima di distribuirle. Un comportamento non molto apprezzato dal Corpo delle Guardie Forestali, che più volte è dovuto intervenire a “riprendere” questo disinvolto costume. Auspichiamo che i “furbetti del salamino” facciano più attenzione, in futuro.

Il 2015 è stato, purtroppo, soprattutto l’anno delle due sparatorie, quella di aprile e quella di giugno, “acme” dell’annoso conflitto tra le famiglie malavitose dei Baldassarre e dei Dello Russo, che da anni rivaleggiano sul territorio. Si tratta forse, assieme all’autobomba del 1993, del punto più basso della storia recente di Terlizzi, conclusosi – per il momento, almeno – con l’arresto di alcuni esponenti di spicco dei due clan. Nel conflitto a fuoco di fine giugno, peraltro, ha rischiato di rimetterci la pelle una ignara concittadina, Angela Altamura, ferita in maniera per fortuna non troppo grave a una gamba da una pallottola vagante.

Quello appena trascorso è stato anche un anno segnato, purtroppo, da grosse perdite e momenti difficili: e il pensiero, ancora commosso, va subito al maresciallo Altamura, deceduto in giovane età in un violento incidente con la sua motocicletta sulla Terlizzi-Ruvo in maggio. La città non lo dimenticherà. Pure, ci sentiamo di ricordare la triste vicenda di Francesco De Sario, il conducente della autocisterna sotto giudizio per la strage di Fasano che, in dicembre, è costata la vita a cinque persone, tra cui una bimba di tre anni. 

Il 2015 è stato l’anno in cui il fenomeno dei migranti, tanto d’attualità in un’Europa funestata dagli attacchi terroristici, ha lambito anche la nostra città. Terlizzilive si è occupata, in particolare, del barbuto clochard di corso Garibaldi, noto come Andras Zoltan, che dopo tanto vagare (qualcuno dice provenga da Budapest, via Napoli) ha inopinatamente scelto di stanziarsi nella nostra città, riconoscendovi comfort invisibili agli occhi degli stessi terlizzesi. L’abbiamo accolto alla nostra maniera, con molta empatia e qualche – tradizionale – imbarazzo di gestione.

Non sono mancati i momenti stravaganti e, nel loro genere, divertenti: la notizia, data in anteprima da TerlizziLive, della donna di origine terlizzese che in agosto è stata trovata dai Carabinieri in possesso di un quantitativo di tampax alla vodka destinato al mercato dello sballo “borderline” in un campeggio di Gallipoli ha fatto il giro dello Stivale e del web, diventando in poche ore un caso virale di cui avremmo fatto volentieri a meno (o forse no?).

Non avremmo fatto – e non faremmo mai – a meno invece degli attacchi poetici, le azioni situazionistiche che qualche illuminato “attacchino” ha messo a segno per ben tre volte alle villette Falcone-Borsellino di Terlizzi e nel borgo di Sovereto, tappezzando gli alberi di liriche, poesie e pensieri che ci auguriamo di poter continuare a leggere nel nuovo anno.

Scegliamo, ad ogni modo, di mettere in copertina quella che, a nostro – sindacabile – parere è la vicenda più significativa accaduta a Terlizzi e ai terlizzesi in questo controverso 2015: l’importante scoperta scientifica di cui è stata coautrice la nostra concittadina Rossella Tricarico, assieme al gruppo di ricerca da lei coordinato presso il Fox Chase Cancer Center di Philadelphia, negli Stati Uniti. La novità contribuirà alla lotta contro i tumori al colon e, per questo motivo, la studiosa è stata recentemente gratificata di un pubblico omaggio in consiglio comunale. Il 2015, per noi di TerlizziLive, ha senz’altro il suo volto.

Ecco, in “pillole”, gli highlights dell’anno appena trascorso.

1. Arrestata a Gallipoli una donna terlizzese, spacciava “tampax alcolici”

2. Miracolo a Terlizzi: qualcuno nella notte ha tappezzato di poesie i giardini di via Ruvo

3. Sparatoria in viale dei Garofani, ci sarebbero tre feriti. Foto 9736

4. Incidente sulla Terlizzi-Ruvo, la vittima è il maresciallo Giuseppe Altamura

5. Inseguimento in pieno centro, bloccato un uomo. Aveva con sé una pistola

6. Tumori al colon, nuova scoperta italiana a Philadelphia. Tra i ricercatori c’è una terlizzese 

7. Auto con 5 giovani a bordo si schianta contro le recinzioni del sovrappasso di via Mazzini

8. Travolto da un’auto, giace svenuto sulla strada finché un amico non lo riconosce e lo soccorre

9. Clamoroso inseguimento con sparatoria in viale Roma

10. Rissa in pieno centro, ragazzo aggredito a colpi di bottiglia

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