Ridimensionamento della rete scolastica, a Bitonto spetta il polo tecnico-professionale

La Redazione
L'itt "Volta"

Al tecnico tecnologico "Volta" saranno aggregati il professionale per l'agricoltura "de Gemmis” e il professionale per i servizi socio sanitari "Traetta"

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Il consiglio metropolitano di Bari ha approvato ieri all’unanimità, su relazione del consigliere delegato alla programmazione della rete scolastica Vito Lacoppola, il Piano di dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico. Il primo deliberato dalla Città metropolitana.

Il provvedimento si articola nel solco tracciato dalla linee guida della Regione Puglia che prevedono una razionalizzazione della rete scolastica metropolitana, attraverso l’eliminazione degli indirizzi non attivi da almeno due anni, un dimensionamento scolastico che deve orientarsi su un minimo di 600 alunni e la creazione di istituti d’istruzione secondaria superiore che siano veri e propri poli liceali e poli tecnico professionali.

Tra le novità del Piano, la nascita di un polo tecnico professionale con sede a Bitonto, un polo liceale classico scientifico a Conversano e un polo tecnico professionale a Castellana Grotte. L’unica nuova autonomia istituita rispetto allo scorso anno è l’istituto alberghiero a Polignanoa Mare, che include anche il professionale “De Lilla” di Conversano.

«È un piano che nasce dalla condivisione e dall’ascolto delle comunità scolastiche, degli enti locali e dei sindacati. Un lavoro delicato e complesso condotto in sinergia con le istituzioni scolastiche provinciali e regionali – afferma Lacoppola – per rispondere meglio ai tecnicismi della materia.  È la prima volta che un provvedimento del genere viene approvato all’unanimità da tutti gli schieramenti politici presenti in consiglio che hanno condiviso questo percorso nell’unico ed esclusivo interesse dello sviluppo della rete scolastica metropolitana e della sua offerta formativa a testimonianza dello spirito costruttivo e collaborativo che permea l’attività della nuova Città metropolitana».

Il polo tecnico professionale che nascerà a Bitonto, come proposto dall’amministrazione comunale, sarà il frutto dell’aggregazione all’istituto tecnico tecnologico “Volta” del professionale per l’agricoltura “De Gemmis” (corsi di agraria e chimico biologico) e il professionale per i servizi socio sanitari “Traetta”, attualmente privi di dirigenza perché sottodimensionati.

Un contributo determinante per l’approvazione del Piano è stato assicurato dai due consiglieri metropolitani bitontini Michele Abbaticchio e Franco Natilla.

«Il nuovo assetto degli istituti scolastici nei 41 comuni dell’area barese, ridisegnato dal Consiglio metropolitano di Bari – commenta Franco Natilla – è una decisione unitaria di cui essere tutti orgogliosi. Ieri, lavorando insieme, abbiamo dato un esempio di buona politica e scritto una buona pagina per il territorio, attenti alle sue esigenze reali, a rimuovere alcune criticità e ottimizzare il dimensionamento».

«La proposta del polo tecnico unico a Bitonto, unitamente a quelle riguardanti il liceo classico – spiega il sindaco Abbaticchio – è sintesi dei lavori dei nostri consiglieri comunali ed è stata approvata dalla Città metropolitana con l’auspicio che anche in Regione riusciremo a far quadrato, per farla rispettare negli obiettivi e contenuti prefissi».

«Un ringraziamento particolare – aggiungono Abbaticchio e Natilla – va al sindaco metropolitano Antonio Decaro, che ha saputo ben affrontare una situazione di mediazione complessa, e al consigliere delegato alla programmazione della rete scolastica del territorio metropolitano, Vito Lacoppola, che ha svolto un lavoro egregio, complesso e difficile tra tante sollecitazioni, esigenze e richieste».

Il piano, dopo il parere dell’Ufficio scolastico regionale, entro la fine dell’anno passerà al vaglio della giunta regionale per l’approvazione definitiva.

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