60mila euro per riqualificare 260 chilometri di strade rurali a Terlizzi, Bitonto e Giovinazzo. Foto

Annarita Cariello
Scivittaro

Conferenza stampa del Gal Fior d'Olivi ieri a Bitonto: presentati i tre percorsi rurali bonificati dai rifiuti e, nei punti di interesse, dotati di una adeguata segnaletica turistica

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«Per la prima volta, grazie al gal Fior d’Olivi, ogni bene rurale dei comuni di Bitonto, Terlizzi e Giovinazzo è stato mappato e riqualificato all’interno di tre percorsi turistici tipici, dedicati rispettivamente al Gusto, ai Fiori e alle Chiese rupestri»: così ha esordito Pasquale Scivittaro, addetto alla comunicazione del gruppo di azione locale, nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta ieri mattina nella Sala degli Specchi del Palazzo di Città di Bitonto.
Il gal Fior d’Olivi, nell’ambito della misura 313 azione 3 del PSL 2007-2013, ha investito oltre 60mila euro di fondi nella pulizia di sentieri rurali e nella risistemazione del fondo stradale su oltre 260 chilometri di territorio comunale. Si trattava prevalentemente di aree degradate per l’abbandono di rifiuti inerti di ogni genere, anche ingombranti, che andavano a ledere l’estetica di punti di notevole interesse turistico di Bitonto, Terlizzi e Giovinazzo. I lavori, aggiudicati tramite gara pubblica all’Azienda Servizi Vari di Bitonto, oltre alla rimozione dei rifiuti e al trasporto degli stessi in discariche autorizzate, sono consistiti nella creazione di un’adeguata segnaletica stradale, con oltre 400 pannelli esplicativi e segnali d'indicazione, in corrispondenza di 100 punti d'interesse e 25 aree per la sosta individuate nei tre comuni del gal.
«Nel piano di sviluppo locale, già da diversi anni c’era la necessità di realizzare dei percorsi turistici che toccassero le peculiarità territoriali nei Comuni di Bitonto, Terlizzi e Giovinazzo», ha spiegato Nicola Mercurio, presidente del Gal. «Attraverso l’individuazione di una fitta maglia di 260 chilometri complessivi di strade rurali, che s'intersecano nei tre territori, abbiamo voluto creare tre percorsi specifici – dedicati al Gusto, ai Fiori e alle Chiese rupestri – con la valorizzazione di 100 punti di interesse tra chiesette, agriturismi tipici, luoghi di produzione alimentare e serre. L’obiettivo, mediante anche una sapiente promozione e comunicazione integrata, è di rendere fruibili i sentieri rurali, in primis liberandoli dalle emergenze ambientali che stavano imbruttendo l’immagine del nostro bellissimo territorio», ha concluso Mercurio.
La pulizia delle arterie rurali, inoltre, ha potuto così lasciare spazio alla creazione di 25 aree per la sosta di ciclisti e turisti, attrezzate con gazebo, panche e rastrelliere.
Il sindaco Michele Abbaticchio ha ringraziato il gal «per la sinergia virtuosa tra pianificazione amministrativa e programmazione del Gal». Il primo cittadino di Bitonto ha voluto anche sottolineare la continuità d'intenti tra i due enti, che ha permesso di concordare interventi mirati sul territorio, e la disponibilità del gal ad accogliere suggerimenti dell’amministrazione in merito a lavori urgenti, anche esterni alle aree selezionate. «Ad esempio, abbiamo suggerito al gal di ripulire il vallone della Lama Balice, colmo di rifiuti ingombranti, e di evidenziare, con opportuna segnaletica, le strade rurali su cui il Comune era già intervenuto, come via Burrone», ha spiegato Abbaticchio. Ed ha aggiunto: «Tutti gli interventi spot tra i vari enti vanno nella direzione di un disegno comune, coerente con i contributi forniti da associazioni, cittadini e tecnici comunali. Tutto parte da un percorso partecipato che mira a valorizzare quella cerniera che da Lama Balice conduce al Parco dell’Alta Murgia».
Tra le aree che sono state bonificate e riqualificate, nel territorio di Bitonto, ricadono la poligonale (nel tratto compreso tra le strade provinciali 55 e 88), il margine di strada di via Pier Paolo Pasolini, angolo via delle Fornaci, la strada vicinale san Martino, la strada detta Pozzo Cupo, quella dell’Annunziata, la strada per Santa Croce, la strada Torre d’Agera e la vecchia via Traiana.

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