Bufera nel Pd: Michele Grassi prende la tessera e i consiglieri Sigrisi e Barile si autosospendono

La Redazione
michele grassi

Nella domenica dedicata al tesseramento, il "casus belli" è la decisione del presidente del consiglio comunale di reiscriversi al partito dopo esserne stato espulso nel 2012, in seguito alla caduta della giunta Di Tria

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E’ bufera nel Pd: il partito – in testa i consiglieri comunali Barile e Sigrisi – si autosospende da tutte le funzioni politiche e amministrative.

Il casus belli, nella domenica dedicata – anche a livello nazionale – al tesseramento, è la scelta di Michele Grassi di reiscriversi al partito dopo esserne stato espulso nel 2012, in seguito alla caduta della giunta Di Tria. 

Decisione che non è andata giù al Pd, che per protesta ha messo in atto l’eclatante soluzione. Il “peccato originale” dell’attuale presidente del consiglio comunale è, tuona la nota della segreteria, di aver determinato nel dicembre 2011, assieme ad altri due consiglieri del partito, l’interruzione “con circa due anni d’anticipo l’esperienza amministrativa di una coalizione di centro-sinistra a guida Pd, con conseguente espulsione“.

Successivamente – continua il comunicato – alle elezioni amministrative della primavera del 2012, il presidente del consiglio comunale, tramite la lista civica “Terlizzi si fa in Quattro”, si alleò poi con la coalizione di centrodestra, contribuendo all’elezione a sindaco di Ninni Gemmato.

“Nel primo consiglio comunale utile della consigliatura di giugno 2012″, è la ricostruzione del Pd, fu eletto alla sua attuale carica, “come da accordi politici con la maggioranza di centrodestra“.

Nessun commento da parte del consigliere De Chirico, che da qualche tempo pare fare corsa a sé, un po’ avulso rispetto alle questioni interne del partito. I cui “ranghi” tuttavia, sono in rivolta e “nelle proprie figure istituzionali, quali il coordinatore del circolo e consigliere comunale Franco Barile, il consigliere comunale Aldo Sigrisi, e i membri del direttivo e segreteria – Pina Caldarola, Pietro Cipriani, Leonardo De Vanna, Pasquale Parisi, Gaetano Urbano, Antonio Vendola” – ha scritto “all’attenzione del Presidente Commissione Provinciale di Garanzia Pd Bari e del Segretario Provinciale” per comunicare ufficialmente “la non condivisione del rientro del sig. Michele Grassi con la sua iscrizione al Pd“. 

La richiesta del Pd di Terlizzi ai vertici provinciali è di valutare seriamente l’opzione di rigettare la richiesta di tesseramento: tutto ciò, motiva il testo della missiva, nel “rispetto della dignità politica del Partito Democratico di Terlizzi al fine di salvaguadarne l’immagine e la credibilità nell’interesse degli iscritti e dei suoi elettori“.

Ad ogni modo, in attesa del pronunciamento della commissione provinciale, i consiglieri Barile e Sigrisi hanno optato per l’autosospensione da ogni funzione politica e istituzionale svolta nel partito.

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