Rifiuti, il Comune di Terlizzi gestirà una premialità di 870 mila euro per l’Aro

La Redazione
raccolta differenziata

L'Ente, capofila del consorzio Aro 1 Ba, dovrà gestire il finanziamento della Regione Puglia per gli interventi finalizzati al potenziamento della raccolta differenziata

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La Giunta Gemmato si è confrontata, nella giornata di ieri, con alcune variazioni apportate sia al bilancio di previsione 2015 che al bilancio pluriennale 2015-2017. Il motivo, l’attribuzione, da parte della Regione Puglia, all’ARO1 BA – di cui Terlizzi è capofila – di oltre 870 mila euro di finanziamento per gli interventi finalizzati al potenziamento della raccolta differenziata.

“L’Aro1 Ba è uno fra i cinque aro sui trentotto totali della Puglia che sono stati ritenuti meritevoli di questa premialità grazie ai risultati conseguiti- ha relazionato il Sindaco, Ninni Gemmato, in Consiglio comunale- Da agosto, quando cioè è stata comunicato ufficialmente l’attribuzione del meccanismo premiale per il nostro Ambito, ad oggi, abbiamo continuato a lavorare costantemente sulla questione e siamo giunti alla conclusione che la soluzione migliore in questo momento sia che a gestire questo finanziamento sia il Comune di Terlizzi, in quanto capofila. Il che significa che la gara europea per l’approvvigionamento dei mezzi per la raccolta dei rifiuti dovrà essere bandita dal nostro Comune per tutto l’Aro 1 Ba e che, ovviamente, al finanziamento avranno accesso per quota parte i cinque Comuni di Ambito. Il tutto, naturalmente, nel rispetto dell’attuale assetto normativo che ci vede  aderire a una Centrale Unica di Committenza per la gestione unitaria delle gare ad evidenza pubblica”.

La variazione di bilancio sia in entrata che in uscita, ha spiegato il Primo Cittadino, era cioè un adempimento necessario in vista della decisione che, ora, sia il Comune di Terlizzi ad occuparsi degli adempimenti consequenziali relativi alla gestione del finanziamento premiale regionale.

“In queste ore,- ha detto ancora Gemmato- stiamo approfondendo quale sarà la formula giuridica più idonea, ma in ogni caso, è intuibile comprendere i motivi della urgenza con cui si sta procedendo. Naturalmente, il tutto nel rispetto della tempistica prevista ed anche della normativa vigente che impone che sia il Consiglio comunale a ratificare questa decisione entro il 31 dicembre”.

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