Raccolta olive, Legambiente e Guardie Ambientali: «Si vigili sullo smaltimento di acque vegetazione»

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera con la quale i due soggetti chiedono all'amministrazione di avviare un servizio di vigilanza al fine di contrastare più efficacemente il fenomeno
Mentre prosegue la raccolta delle olive, il Circolo Legambiente Terlizzi e le Guardie Ambientali d’Italia – Unità Operativa di Terlizzi, fortemente preoccupati per le conseguenze che lo smaltimento incontrollato delle acque di vegetazione nelle campagne terlizzesi comporterebbe per suolo, sottosuolo e falda sotterranea, hanno inviato al Comune di Terlizzi – e per conoscenza ad altri soggetti – una lettera con la quale si chiede all’amministrazione di avviare un servizio di vigilanza al fine di contrastare più efficacemente il fenomeno.
Al sig. SINDACO
Comune di Terlizzi
Alla Giunta Municipale
Comune di Terlizzi
Al Consigliere Comunale delegato all’Ambiente
Comune di Terlizzi
Al Comandante la Polizia Municipale
Comune di Terlizzi
E, p.c. Ufficio Igiene ASL
Comune di Terlizzi
Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri
Via Caduti di tutte le guerre 15/17
70100 BARI
noebacdo@carabinieri.it
Nucleo Antisofisticazione Carabinieri
Via G. Amendola, 79,
70126 BARI
fax. 080/5539444
Tenenza Carabinieri Terlizzi
Viale Aldo Moro, 1
70038 TERLIZZI
Al Responsabile
Guardie Ambientali d’Italia Corato
gaditcorato.ctbari@libero.it
OGGETTO: Potenziali sversamenti illegali delle acque di vegetazione nelle campagne di Terlizzi. Richiesta espletamento attività di vigilanza sul territorio
A Terlizzi siamo nel pieno dell’attivitá di raccolta delle olive e della loro molitura e, pertanto, il Circolo Legambiente di Terlizzi è fortemente preoccupato per le conseguenze che l’eventuale smaltimento illecito delle acque di vegetazione prodotte dai frantoi oleari comporterebbe per il suolo, il sottosuolo e la falda sotterranea.
Anche se alcune componenti delle acque di vegetazione sono necessarie al terreno per l’utilizzo agricolo, in particolare l’azoto, il fosforo, il potassio e il magnesio, l’inquinamento ambientale di queste acque è elevato. Il loro carico inquinante è legato all’elevato contenuto di tali sostanze oltre che di zuccheri, pectine, grassi e polialcoli. Tutte queste molecole hanno spiccate caratteristiche di fitotossicità, conseguentemente creano problemi di fertilità dei terreni, di inquinamento del sottosuolo e sono anche resistenti alla degradazione biologica, in particolare di tipo aerobico. Esse, inoltre, sono reflui con pH acido e facilmente fermentabili proprio per la presenza di zuccheri e proteine.
Il carico inquinante organico di tali acque, costituito dalle molecole succitate, è molto elevato, tanto elevato che in termini di domanda biochimica di ossigeno, 1 metro cubo di refluo equivale al quantitativo di acque reflue urbane prodotte da circa 100.000 abitanti (circa quattro volte Terlizzi!).
Per tutte le motivazioni suddette le acque di vegetazione non possono essere trattate negli impianti di depurazione convenzionali, ma è essenziale che vengano smaltite nel rispetto del Regolamento della Regione Puglia 7 dicembre 2007, n. 27 che disciplina l’Utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e delle sanse umide dei frantoi oleari.
Le Guardie Ambientali d’Italia, impegnate quotidianamente con attivitá di monitoraggio del territorio mirata alla prevenzione degli illeciti ambientali ed alla segnalazione degli stessi alle autoritá competenti, come da convenzione stipulata con il Comune di Terlizzi, hanno ricevuto segnalazioni di smaltimento illecito dei residui della lavorazione delle olive, su suoli privi della necessaria comunicazione o in quantitativi eccessivi.
L’associazione Guardie Ambientali d’Italia – Unità Operativa di Terlizzi, avendo in organico volontari qualificati, metterebbe volentieri a disposizione della comunità la propria competenza al fine di rendere più efficace l’azione di contrasto ai reati ambientali e chiede, pertanto, un incontro finalizzato alla richiesta di integrazione della convenzione attualmente in essere con il Comune, introducendo specifici compiti di vigilanza ambientale a protezione dell’ecosistema.
Fiduciosi nell’accoglimento della richiesta, il Circolo Legambiente di Terlizzi e l’Associazione Onlus Guardie Ambientali d’Italia Terlizzi, porgono distinti saluti.
Circolo Legambiente Terlizzi
IL PRESIDENTE
Avv. Giovanna de Leo
Associazione Onlus Guardie Ambientali d’Italia
Unità Operativa di Terlizzi
IL RESPONSABILE OPERATIVO
Antonio Volpe
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