In arrivo dalla Regione altri 40mila euro per il Centro contro la violenza sulle donne

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La volontà è quella di offrire al territorio un servizio non solo di sportello antiviolenza realizzato nel luglio scorso, ma anche di realizzare un programma di azioni mirate alla prevenzione e contrasto della violenza
L’Ambito territoriale che comprende Corato, Ruvo e Terlizzi si è aggiudicato il finanziamento regionale di 40mila euro ad integrazione delle risorse previste dal piano di zona per il Centro Antiviolenza.
La volontà è quella di offrire al territorio un servizio non solo di sportello antiviolenza realizzato nel luglio scorso con la convenzione con il Centro “Riscoprirsi…”, ma anche di realizzare un programma di azioni mirate alla prevenzione e contrasto della violenza.
«Un obiettivo fortemente voluto dall’amministrazione comunale e pienamente condiviso con i Comuni partner dell’ambito. Con queste motivazioni si è colta l’opportunità dell’Avviso pubblico della Regione Puglia per candidare un progetto di Programmazione antiviolenza approvato il 5 novembre scorso (D.D. 815)» fanno sapere dall’Ambito.
Tale programma, oltre a prevedere l’implementazione delle attività di supporto specialistico alle vittime di violenza realizzando sportelli in ogni Comune previste da convenzione, prevede anche la collaborazione con altre istituzioni locali e regionali, nonché con enti del privato sociale nella realizzazione delle attività di sensibilizzazione.
E ancora, per creare un linguaggio condiviso sul tema e far emergere il fenomeno, dar vita ad una rete dei servizi del territorio e formazione rivolta agli operatori dei servizi sociali, servizi sanitari, associazioni, medici, forze dell’ordine e scuole, di strutturazione di azioni di promozione dell’empowerment, dell’autonomia e dell’autodeterminazione delle vittime di violenza attraverso percorsi formativi e laboratoriali, nonché attraverso percorsi di attivazione delle risorse del territorio per promuovere l’inserimento delle persone vittime di violenza nel mondo lavorativo.
Secondo il sindaco Massimo Mazzilli «si avvia così un percorso intenso di prevenzione e contrasto alla violenza, a più livelli, con tanti attori, attraverso diverse azioni, che coinvolgerà l’intero ambito territoriale e che sicuramente porterà ad un cambiamento importante nel territorio nelle modalità di intervento e nelle coscienze della cittadinanza».
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