L’Anpa: «L’importazione di olio tunisino avrebbe effetti distruttivi. Nessuno resti indifferente»

La Redazione
Raffaele Angarano

L’Associazione nazionale produttori agricoli esprime riconoscenza all’Amministrazione, che ha accolto la richiesta di un pubblico incontro sulla proposta di legge adottata dalla Commissione europea il 17 settembre 2015

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L’Anpa, Associazione nazionale produttori agricoli, esprime riconoscenza nei confronti dell'amministrazione comunale per aver accolto la richiesta di pubblico incontro sulla proposta di legge adottata dalla Commissione europea il 17 settembre 2015, in conseguenza della quale trentacinquemila tonnellate di olio d’oliva tunisino, in aggiunta alle 56.700 tonnellate già previste dall’accordo di associazione UE-Tunisia, potrebbero invadere, a breve, i mercati dell’Unione.

Dall'eventuale approvazione di questa proposta potrebbero scaturire effetti distruttivi per l'agricoltura italiana, in primo luogo un drammatico calo dei prezzi, afferma l'associazione. Per questo motivo l’Anpa ha deciso di mobilitare gli olivicoltori terlizzesi al fine di difendere la produzione locale: "Nessuno resti indifferente a un’iniziativa che intende frenare l’esito rovinoso di accordi di “libero scambio”, sottoscritti ad ottobre 2015 e finalizzati a una ulteriore liberalizzazione dell’importazione di prodotti agricoli tunisini nell’Unione europea. L’Anpa insisterà con azioni politiche e sindacali di tutela dell’olio italiano, coinvolgendo tutti i livelli organizzativi e intervenendo all’incontro di giovedì, 3 dicembre 2015, presso la Sala consiliare del Comune di Terlizzi, con il suo Presidente regionale, dr. Pino Palmisano".

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