Variante Sovereto, il Pd: «L’inerzia della giunta ha danneggiato immagine di città e consiglio»

La Redazione
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La maggioranza – osserva il partito – ha calendarizzato il provvedimento relativo alle osservazioni "dopo quasi 2 anni", "tenendo di fatto bloccati i diritti dei ricorrenti in sede di giustizia amministrativa"

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Il Partito Democratico di Terlizzi ha diffuso un comunicato in cui esprime alcune precisazioni in merito alla vicenda dell’avviso di garanzia notificato dalla Procura di Trani al consiglio comunale, che in data 22 gennaio 2014 votò il provvedimento di tutela del borgo di Sovereto. Di seguito lo riportiamo integralmente:

Il Partito Democratico di Terlizzi, nell’esprimere la propria solidarietà ai consiglieri comunali per la situazione incresciosa delle indagini preliminari in corso da parte della Guardia di Finanza sulla vicenda della variante urbanistica del borgo di Sovereto, intende rafforzare la posizione assunta dai propri consiglieri in merito al rigetto delle osservazioni presentate da privati, atto consiliare approvato nella seduta del 12 Novembre u.s..

Infatti, tale atto è stato consumato nella consapevolezza di un percorso chiaro e lineare per la difesa del patrimonio storico-edilizio-culturale e religioso del borgo. Le vicende giudiziarie sviluppatesi appena poche ore prima del consiglio comunale, con tutto il rispetto degli organi inquirenti che sono tenuti a dare seguito ad eventuali azioni contro la legge, non hanno influito sulla convinzione del Partito Democratico e dei propri rappresentanti in consiglio comunale per una posizione netta e chiara a difesa di una bene della collettività.

Il Partito Democratico, va però ricordato, nelle varie discussioni in aula ha più volte rimarcato il comportamento molto discutibile e poco responsabile tenuto dalla maggioranza Gemmato sui tempi con cui, in particolare, ha portato all’attenzione del consiglio comunale il provvedimento relativo alle osservazioni, calendarizzandolo dopo quasi 2 anni e tenendo di fatto bloccati i diritti dei ricorrenti in sede di giustizia amministrativa.

Di fronte all’interesse collettivo della tutela del borgo di Sovereto, così come richiesto a gran voce dall’intera cittadinanza e unanimemente da tutte le forze politiche presenti al momento dell’adozione della variante nel gennaio 2014, il PD ha sempre evitato ogni valutazione di merito sull’aspetto tecnico ed amministrativo in quanto non di propria competenza.
Il PD continua a sostenere la tutela del borgo di Sovereto e denuncia che l’inerzia dell’Amministrazione è stata evidente anche questa volta, rischiando di provocare un danno economico e di immagine non solo alla comunità ma anche ai suoi consiglieri comunali.

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