Biciplan, La Corrente: «Terlizzi fuori dal progetto della Città Metropolitana»

© Pagina Facebook Città metropolitana di Bari
Il movimento politico: «Terlizzi non pervenuta sino al 10 giugno scorso, quando oramai si lavorava alacremente per avviare le procedure di affidamento delle opere»
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato de La Corrente sul biciplan, il piano della città metropolitana per realizzare una rete ciclabile in tutta la provincia barese. Terlizzi, purtroppo, non farà parte del progetto, una scelta stigmatizzata dal movimento politico di opposizione.
“Per la prima volta la Città metropolitana si dota di uno documento di programmazione strategica che affronta in maniera complessiva e organica lo sviluppo della mobilità ciclistica, a partire dalla programmazione di infrastrutture sicure, funzionali e collegate tra loro e che collega strutturalmente non solo i singoli Comuni ma anche i paesaggi e i luoghi più belli della nostra terra”, scrive Lc, definendo il Biciplan “un’importante esperienza di programmazione partecipata che si è alimentata dalla sensibilità e dalle esigenze dei singoli Comuni e territori per arrivare alla realizzazione di un progetto complessivo di sviluppo della nostra area metropolitana”.
La nostra municipalità, però, non partecipa all’jniziativa, a quanto pare, “e lo abbiamo udito con le nostre orecchie dai dirigenti della Città Metropolitana”, prosegue la compagine politica. “A nulla sono valse le convocazioni formali, le richieste di schede progettuali. Il Piano è adottato, Terlizzi è fuori e non pervenuta sino al 10 giugno scorso… quando oramai si lavorava alacremente per avviare le procedure di affidamento delle opere (piste ciclabili, sentieri ciclabili, sistemi di segnaletica, dissuasori di velocità, campagne di sensibilizzazione e comunicazione) per un valore complessivo di 27 milioni di euro e noi siamo andati a renderci conto di cosa fosse successo, di come fosse stato possibile. Ve lo abbiamo detto, conviene ripeterlo, potreste restare increduli: Terlizzi se ne è fregata”, ribadisce La Corrente.
“Ma Terlizzi siamo anche noi, ed allora, coltivando uno spiraglio possibile, abbiamo interloquito con chi in bicicletta ci va, con le associazioni ed i gruppi informali sensibili e sensibilizzanti sul tema. Lo faremo ancora, con l’obiettivo di buttare giù una scheda progettuale che possa integrarsi in corsa e che il Comune dovrà trasmettere alla Città Metropolitana che speriamo trovi il modo di impegnare le economie per i ritardatari. Chi ama andare in bicicletta sa bene che si possono raggiungere le stesse destinazioni che si raggiungono con le automobili, ma durante il percorso ci si può godere, il panorama, gli odori, i colori e le bellezze che si incrociano lungo il tragitto. Questa metafora ben si sposa con la nostra scelta di partire in salita e lavorare insieme alla redazione del nostro contributo al Biciplan. Siamo convinti, ce lo hanno detto, che colmare la distanza sarà difficile ma sappiamo che lungo il percorso avremo la possibilità di arricchirci l’un l’altro di esperienze e risorse che incroceremo e che sicuramente rappresenteranno un fattore di crescita per l’intero territorio”, conclude La Corrente.
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