Sottopasso viale dei Lilium, Giannini: «Si farà grazie al buon governo del Partito Democratico»

La Redazione
l'incontro con giannini

Dopo la visita di maggio scorso durante la campagna elettorale, l'assessore regionale ai trasporti è tornato a Terlizzi, nella sede del Pd, per parlare del progetto del sottopasso ferroviario

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Dopo la visita di maggio scorso durante la campagna elettorale, giovedì sera è tornato a Terlizzi, nella sede del Pd, l’assessore regionale ai trasporti, Giovanni Giannini.

L’argomento che ha monopolizzato la sua “visita” sera è stato, come annunciato, l’approvazione del finanziamento di circa sette milioni di euro da parte della Giunta Regionale per la realizzazione del sottopasso di viale dei Lilium. L’intervento di Giannini è stato introdotto dal segretario e consigliere del Pd, Franco Barile, che ha ricordato come l’opera pubblica di viale dei Lilium sia stata inizialmente “definanziata” nell’ambito del programma Fesr 2007-2013 a causa di “una sciagurata variazione al progetto originario apportata dall’amministrazione Gemmato e giudicata infattibile ed irrealizzabile entro dicembre 2015, termine ultimo per completare i lavori, pena la restituzione dei soldi alla Regione”.

La gestione della vicenda da parte della maggioranza di governo cittadino (compresa, all’epoca, Terlizzi si fa i quattro inclusa) – attacca Barile – è stata irresponsabile: “è nota alle cronache la caparbietà con cui la maggioranza rigettava ogni osservazione delle opposizioni, impedendo anche la libertà di espressione di comitati cittadini a sostegno della realizzazione dell’opera. Invece, grazie al governo regionale di centrosinistra a guida Pd – osserva il neoconsigliere – l’opera ora sarà realizzata con il progetto originale”.

“Abbiamo evitato ulteriori danni alla comunità terlizzese, tra cui il pagamento di circa 300mila euro di progettazione alla Ferrotramviaria Spa, soggetto attuatore”, ha esordito l’assessore Giannini dinanzi al folto pubblico della serata, formato da attivisti e semplici cittadini.

“I cittadini sapranno riconoscere chi ha sostenuto l’opera giusta e chi ha tentato di imporre soluzioni progettuali rivelatesi poi infattibili. Oggi il Pd è alla guida della Regione e personalmente sono in prima linea per la realizzazione delle reti pluviali, il riutilizzo dei reflui affinati in agricoltura a fini irrigui, il miglioramento e l’incentivazione del trasporto su ferro anziché su gomma dei rifiuti (con possibilità di risparmio sulla Tari di circa il 40%!) oltre a tante altre infrastrutture (vedi nuova stazione ferroviaria davanti agli uffici regionali di Torre Quetta, lo svincolo della Bari Nord verso l’aeroporto e la stazione centrale, ecc.)”.

Anche il consigliere Aldo Sigrisi ha parlato di “linea scellerata” della maggioranza, che preferì “realizzare l’infrastruttura con un progetto tecnicamente irrealizzabile, attraverso l’inutile ausilio di un consulente, costato alla comunità terlizzese alcune migliaia di euro, per un inutile studio di fattibilità rivelatosi non percorribile, approdando alla perdita del finanziamento”.

Se verrà realizzata – ha aggiunto Sigrisi, – l’opera potrebbe inserirsi in un eventuale revisione della zona artigianale adiacente, con una nuova viabilità da prevedere tramite l’adozione di uno strumento urbanistico che dovrà tener conto della mutata situazione, e non sarebbe più organizzata secondo i “raffazzonati provvedimenti dell’attuale amministrazione in tema di cambio di detinazione d’uso, travisando i dettati della legge 16/2014 che ha introdotto l’art.8/bis della legge regionale 33/2007”.

Il segretario dei Giovani Democratici Alessandro Chiapperini si è complimentato con l’assessore per il rispetto dell’impegno preso in campagna elettorale, dimostrando una coerenza che ha auspicato possa essere d’esempio per i giovani impegnati in politica, che “devono avere l’umiltà di impegnarsi seriamente per occuparsi dei problemi degli altri, studiare, approfondire e mettere da parte il pressapochismo: questa è la rottamazione di cui devono essere promotori oggi per diventare protagonisti domani!”.

Da ultimo, Michelangelo De Chirico, capogruppo Pd in consiglio, ha evidenziato l’importanza, per un politico, di essere sempre quotidianamente a contatto con i problemi della gente, attivandosi concretamente per cercare soluzioni fattibili.
“Il Partito Democratico di Terlizzi – è la promessa espressa al termine della serata – continuerà a seguire l’attività dell’assessore Giannini, al fine di rendere la Regione sempre più vicina al territorio con progetti ed opere utili non solo alla comunità ma anche all’intera area metropolitana barese”.

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