Il Mat apre la stagione teatrale 2015-2016 con lo spettacolo “Bollari: memorie dallo Jonio”

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Lo spettacolo narra della contesa di mare tra due anziani pescatori e delle vicissitudini della “Cecella”, conosciuta negli anni del fascismo come il miglior peschereccio dello Jonio
La stagione teatrale del Mat Laboratorio urbano è al debutto: nel teatro del Laboratorio Urbano comincerà stasera “Frontiere”, la stagione 2015-2016.
La performance si intitola “Bollari: Memorie dallo Jonio”, a cura del Teatro della Maruca di Crotone, di e con Carlo Gallo e con la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta. Narra della contesa di mare tra due anziani pescatori e delle vicissitudini di quella che fu la “Cecella”, il miglior peschereccio dello Jonio, negli anni del fascismo fino alle porte della seconda guerra mondiale.
Il testo parla di un fenomeno cui ormai è sempre più raro assistere sulle coste desolate del Mar Jonio: ciò che un tempo veniva indicato dai pescatori con il termine “Bollari”, parola antica che annunciava l’avvistamento dei tonni al largo delle coste. Un urlo di gioia, a cui seguivano lanci e fragori di bombe in mare, sanciva una pratica illegale, ma assai diffusa tra i pescatori dello Jonio, al fine di ricavare più pesce possibile in poco tempo e sopperire agli atavici lamenti dello stomaco.
Tratto da racconti orali di anziani calabresi, “Bollari” è scandito da una gestualità ricercata, dalla musicalità della lingua, arcaica, poetica e comprensibile a tutti, elementi da cui è impossibile non farsi travolgere e affascinare.
L’autore Carlo Gallo, calabrese, è un attore diplomato presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, da diversi anni “raccoglitore” memorie orali per strade, porti, mercati e campagne, sulle tracce di un patrimonio letterario unico che vive solo nel filo diretto che passa da bocca a bocca a orecchio a orecchio.
La rassegna teatrale del Mat, organizzata dal collettivo Zebù e a cura di Riccardo Lanzarone, continuerà fino all’8 maggio e ha l’obiettivo di sviluppare percorsi di formazione e di avvicinamento all’arte del teatro, a condividere entusiasmi e nuove esperienze a stretto contatto con attori professionisti e compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. Il progetto prevede una sorta di “corso di teatro” curato da Lanzarone insieme ad altri docenti, professionisti a livello nazionale come Dario Aita, attore diplomato presso la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, e Francesco Collavino, visual artist, interprete e coreografo, diplomato presso il Conservatorio di Parigi in Danza Contemporanea.
Il percorso formativo è rivoltò ad allievi dai 15 anni in su, avrà una durata di 7 mesi, si svolgerà con una frequenza di 6 giorni al mese divisi in 2 weekend per la durata complessiva di 20 ore mensili. Il corso prevede due laboratori esterni: Recitazione Cinematografica – Danza Contemporanea.
Le porte del teatro apriranno alle 20 e 30. Il costo del biglietto è di 5 euro.
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