Variante Sovereto, Legambiente: «Avanti con la tutela del borgo. L’interesse collettivo prevalga»

© giù le mani da sovereto
Comunicato congiunto di Legambiente, Torre Normanna e Guardie Ambientali d'Italia: «L’amministrazione intervenga affinché anche nel Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) vi sia la tutela dell'intero borgo»
Comunicato congiunto del Circolo Legambiente di Terlizzi, dell’Associazione Torre Normanna e delle Guardie Ambientali d’Italia, che esprimono solidarietà al consiglio comunale, a cui giorni fa è stato notificato un avviso di garanzia per la questione Variante Borgo di Sovereto.
«Nella certezza che l’interesse collettivo continui a prevalere sull’interesse personale di taluno – recita la nota – riteniamo che il nostro meraviglioso Borgo di Sovereto, già purtroppo sfregiato due anni fa – complici la sprovvedutezza e forse l’ignoranza di chi ha concepito il Piano Regolatore Generale e l’inerzia ultradecennale della politica – non meriti ulteriori ferite. La sua identità deve essere preservata. Ad ogni costo».
Le tre associazioni affermano di condividere la decisione confermata giovedì scorso in consiglio di tutelare Sovereto nel suo complesso, senza stralci, rigettando le due osservazioni presentate. «Finalmente il Borgo di Sovereto, culla della nostra amatissima Beata Vergine, è centro storico. L’Auspicio è che ora, amministrazione e consiglio comunale, secondo le rispettive competenze, procedano celermente con i provvedimenti consequenziali atti all’approvazione definitiva della variante urbanistica e con la redazione ed approvazione del Piano Particolareggiato del Borgo di Sovereto, al fine di regolamentarne l’attività edilizia e che ci sia un serio coinvolgimento delle realtà associative e di tutti i soggetti che possono dare un valido contributo».
Per le tre realtà territoriali, sarebbe anche opportuno che «l’amministrazione comunale intervenga affinché anche nella pianificazione sovraordinata – il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) – vi sia tutela dell’intero Borgo e non solo di parte di esso, ampliando il vincolo paesaggistico di “Città consolidata”, come sarebbe logico che sia».
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