Questione loculi, Tesoro: «La procedura si sta per sbloccare, è arrivato il parere dell’Anac»

La Redazione
Nuovi loculi cimiteriali

La gara per la progettazione dei loculi era stata dichiarata infruttuosa nel 2014 a causa di non meglio precisate carenze nelle formalità di presentazione della domanda da parte di alcune ditte partecipanti

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Il Consiglio dell’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha deliberato in merito alla questione dei loculi cimiteriali. Lo fa sapere l’assessore al ramo e vicesindaco, Franco Tesoro, che dichiara di aver avuto ‘l’ennesima interlocuzione con la dottoressa Colucci’, Segretario Generale dell’Ente anticorruzione.

La gara per l’affidamento della progettazione definitiva dei lavori risale al 2014. Ma nel novembre dello stesso anno la gara era stata dichiarata infruttuosa a causa di carenze nelle formalità di presentazione della candidatura da parte di alcune ditte partecipanti. Successivamente, la procedura è ‘ripartita’ con la riammissione di alcune delle aziende e con l’aggiudicazione provvisoria da parte di una di esse. Nell’atto amministrativo, tuttavia, si leggeva che la aggiudicazione sarebbe divenuta efficace solo all’esito positivo del procedimento di verifica dei requisiti e che, eventualmente e con successivo provvedimento, si sarebbe proceduto a sancire l’avvenuta efficacia della aggiudicazione e quindi la stipula di regolare contratto.

Il vicesindaco Francesco Tesoro, Assessore ai servizi cimiteriali, già tempo addietro aveva tenuto a sottolineare che l’Amministrazione comunale non aveva alcuna responsabilità nel procedimento e che, anzi, gli uffici stavano procedendo con il normale iter.

“Io stesso, come spesso ho avuto modo di illustrare in Consiglio Comunale, sono rimasto perennemente in contatto con l’ANAC, per sollecitare l’invio del parere che occorreva a ‘sbloccare’ la procedura’. Parere che, difatti, è finalmente arrivato. Ne ho avuto personalmente la conferma anche se non conosco il contenuto dell’atto che, in ogni caso, attendevamo per andare avanti nella procedura. All’ANAC, infatti, il Dirigente da tempo aveva chiesto una attività di verifica di quei requisiti ai quali l’esito dell’aggiudicazione è condizionato. Con questo nuovo ‘step’ finalmente perfezionatosi, si può finalmente andare avanti. Molto probabilmente – conclude con una dichiarazione più prettamente politica – il Consigliere Cagnetta ‘sonnecchia’ durante i Consigli, nei quali più e più volte abbiamo affrontato questa questione, salvo poi svegliarsi solo per sollevare inutili polveroni”.

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