Agricoltura Progresso, approvati i prezzi di liquidazione della campagna olearia 2014-2015

La Redazione
l'assemblea della cooperativa

6,30 euro/kg per l’olio extravergine di oliva tracciato 100% italiano; 6,40 euro/kg per l’olio extravergine di oliva Dop “Terra di Bari”; 7,00 euro/kg per l’olio extravergine di oliva da agricoltura biologica

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Approvato, nel corso di un’assemblea molto partecipata presso lo stabilimento della Cooperativa “Agricoltura Progresso”, il prezzo di liquidazione dell’olio prodotto e conferito durante la campagna olearia 2014-2015.
I soci hanno accolto la proposta del consiglio di amministrazione per acclamazione: 6,30 euro/kg per l’olio extravergine di oliva tracciato 100% italiano; 6,40 euro/kg per l’olio extravergine di oliva Dop “Terra di Bari”; 7,00 euro/kg per l’olio extravergine di oliva da agricoltura biologica.

Il presidente della cooperativa, Pasquale Memola, ha descritto l’annata passata come un «anno molto difficile e complicato per noi, forse un po’ maledetto. Abbiamo vissuto tante difficoltà, in primis la mosca olearia ed il dilemma delle centinaia di tonnellate di olive che partivano per il nord Italia. Siamo stati la prima cooperativa che ha denunciato la svendita del nostro territorio, i primi cooperatori che hanno alzato la voce contro i mistificatori ed il mercato irregolare. Abbiamo interessato le televisioni ed i giornali, la Legacoop che ringrazio, la regione Puglia. Abbiamo lavorato come dei dannati, mentre tanti “commercianti gufi” ci davano per sconfitti. I risultati però ci hanno dato ragione, in quest’anno il nostro fatturato supera i 2 milioni di euro, abbiamo quintuplicato il prodotto per la lavorazione del fiorone “Domenico Tauro”, triplicato la commercializzazione delle ciliegie e il nostro nocciolino, in termini di qualità, è uno dei migliori sul territorio per le sue caratteristiche».

Il presidente poi prosegue: «Il mondo della politica nazionale e locale ci ha lasciati soli davanti alle speculazioni delle agromafie, non a caso l’importazione dell’olio tunisino negli ultimi 15 giorni ha fatto crollare il mercuriale dell’olio extravergine di oliva di oltre 1 euro per kg. L’Unione Europea ha varato norme che sono un vero attentato per l’economia della nostra regione, nella totale assenza di coscienza. Eppure noi abbiamo avuto un grande ruolo differente. Usando un linguaggio metaforico, mi sono sentito a capo di una nave in piena tempesta e di cui non potevo lasciare il timone. Leggevo le paure negli occhi dei miei produttori, il timore di perdere il proprio guadagno a dispetto di un mercato scellerato come quello dello scorso anno, e quindi a maggior ragione non potevo mollare. Tutto il CdA ha tirato dritto con convinzione per raggiungere i risultati sperati. Noi non ci siamo mai vergognati del rapporto con la nostra terra, ne siamo stati invece sempre orgogliosi».

La conclusione di Memola è però ottimistica: «Mandela diceva che un sognatore è un vincitore che non ha mai smesso di sognare. Il mio sogno è sempre stato quello di vedere questa cooperativa resistente e viva. Ne sono fiero perché insieme ai tanti che ci credono ci stiamo riuscendo».

Mercoledì 28 ottobre, intanto, avrà inizio il conferimento delle olive per la nuova campagna olivicola. La cooperativa precisa che, come avviene già da anni, per i soci è garantito un primo acconto pari a 150 euro per quintale di olio conferito dopo otto giorni dall’avvenuta molitura. «Ci sono tutti i presupposti per una campagna di qualità e di buona remunerazione», garantisce Memola. «Buona campagna olivicola a tutti!».

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