Il terlizzese Inigo Giancaspro tra i finalisti di Area Sanremo

© n. c.
Si è concluso sabato 24 ottobre il primo "turno" di audizioni di Area Sanremo e il terlizzese è stato tra i quaranta giovani artisti ammessi alla seconda fase, il 5 e il 6 novembre
Inigo Giancaspro è tra i quaranti selezionati alle audizioni finali di Area Sanremo. Si è concluso sabato 24 ottobre il primo “turno” di audizioni di Area Sanremo, e il terlizzese è stato tra i giovani artisti ammessi alla seconda fase.
Il 5 e 6 novembre i quaranta finalisti si esibiranno nuovamente, presentando la loro performance al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, davanti alla Commissione formata dal suo presidente, il giornalista e dee jay di Virgin Radio Massimo Cotto, da Franco Zanetti, direttore di Rockol, da Stefano Senardi, discografico e presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo.
A loro si aggiungeranno per questa seconda valutazione il maestro Mauro Pagani, musicista, produttore e direttore artistico di Area Sanremo, e Maurizio Caridi, vice presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, in commissione con funzione di controllo. Tra i valutatori il componente supplente Maurilio Giordana, responsabile musicale di Radio Onda Ligure.
Al termine delle prime selezioni la Commissione di Area Sanremo ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti della scelta, avvenuta con un’unanimità rara da riscontrare in una commissione. Abbiamo trovato ragazzi dalla personalità chiara e di bella originalità, con ottimi spunti. Per alcuni di loro ci può essere un buon futuro, ammesso che continuino a credere che il talento influisce sul successo solo in minima parte e che è necessario sempre coltivare il senso della fatica e del mettersi in discussione”.
Tra i 40 ragazzi ammessi alla finale saranno scelti 8 vincitori – che saranno resi noti durante una conferenza stampa il 7 novembre prossimo – tra i quali la commissione RAI decreterà i 2 partecipanti al Festival di Sanremo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro