La denuncia di Puliamo Terlizzi: «Abbattuto un cedro per far posto all’ulivo di Papa Francesco»

La Redazione
il cedro di largo plebiscito

L'ulivo sarà piantumato in Largo Plebiscito, di fronte all'Immacolata: «Il primo novembre, giorno dell’inaugurazione della nuova aiuola, il pensiero dei volontari di Puliamo Terlizzi andrà al povero cedro», dice l'associazione

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È notizia di pochi giorni fa la decisione della giunta di ripiantare il primo novembre prossimo in largo Plebiscito (di fronte alla chiesa dell’Immacolata) l’ulivo terlizzese benedetto da papa Francesco in occasione della solenne messa della Domenica delle Palme.

Il pontefice aveva espresso il desiderio che gli alberi forniti dalla Puglia per la ricorrenza – tra cui quello terlizzese – venissero ripiantumati nei comuni di provenienza in vista del Giubileo della Misericordia, proclamato da Bergoglio dall’8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016.

Ma Puliamo Terlizzi non ci sta: per far spazio all’ulivo – informa l’associazione – è stato espiantato un esemplare di “Cedrus Atlantica”, «che aveva ricevuto dei tagli e delle cure e che dalle ultime immagini sembrava comunque essere in buone condizioni».

L’associazione informa di aver chiesto, senza successo, nella mattinata di ieri all’assessore al verde Raffaele Cataldi di provare a salvare il cedro, espiantandolo e reimpiantandolo nel parco comunale, nella speranza di un attecchimento. Speranza vana, visto che il cedro è stato abbattuto ieri.

«Il primo novembre, giorno dell’inaugurazione della nuova aiuola, il pensiero dei volontari di Puliamo Terlizzi andrà al povero cedro», dice l’associazione, che aggiunge: «Stessa sorte per i quasi 120 ulivi abbattuti nel torrente “Lama Bonasiere”, potevano essere tutti recuperati al pari di quelli monumentali ed invece ne è stata fatta legna da ardere. La determinazione dirigenziale avrebbe potuto prevedere il recupero del cedro e degli altri arbusti e cespugli dell’aiuola, invece così non è stato. Riteniamo che l’attenzione per l’ambiente e la vita di questi alberi debba valere sempre. Ciò vuol dire ricercare sempre e in tutti i modi possibili la massima tutela per ogni forma di vita».

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