L’ispettorato all’agricoltura riconosce i danni alle colture dopo la grandinata del 20 settembre

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Ieri si è svolto il sopralluogo da parte dell'ufficio tecnico "calamità atmosferiche", che ha individuato i territori danneggiati dalla forte grandinata del mese scorso
La grandinata del 20 settembre scorso, stando alle segnalazioni di alcuni coltivatori, avrebbe causato sensibili danni alle serre.
Nei giorni immediatamente successivi il sindaco ha richiesto un sopralluogo da parte di un tecnico dell’ufficio "calamità atmosferiche" dell’Ispettorato provinciale all’Agricoltura. Sopralluogo che si è svolto nella giornata di ieri e che ha permesso di quantificare i danni e delimitare i territori danneggiati ai sensi delle vigenti leggi in materia di dichiarazione dello stato di calamità atmosferiche.
Così l'assessore all'agricoltura Cataldi: “Lo scorso 20 settembre abbiamo assistito a una intensa grandinata con forti raffiche di vento. Si trattò di un evento che danneggiò gravemente le colture arboree, orticole e florovivaistiche a pieno campo. Il tempestivo intervento dell’incaricato dell’Ispettorato provinciale è stato proficuo: è stato certificato, infatti, che, effettivamente, quindici fogli di mappa hanno subìto una percentuale di danno quantificata con una percentuale del 30%. Si tratta non di mere formalità ma, anzi, di attività necessarie per poter dare luogo agli adempimenti consequenziali e permettere a chi ha subito danni causati da eventi atmosferici di vedere ripristinato il proprio luogo di lavoro secondo le disposizioni normative in materia”.
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