Rubano una motrice e sequestrano il conducente, poi lo liberano nelle campagne di Terlizzi. Foto

La Redazione
la motrice rubata

I ladri hanno rubato la motrice nella zona industriale di Bari, ma, braccati dalla Metronotte Ruvo di Puglia (quando avevano già rilasciato l'autista), sono stati costretti ad abbandonare il mezzo sulla Ruvo-Altamura

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Rocambolesco episodio l’altra sera tra Ruvo e Terlizzi.

Intorno alle 20 e 30 le pattuglie della Metronotte Ruvo di Puglia, sulla strada provinciale 151, hanno notato un trattore stradale Renault nuovo di zecca e con targa contraffatta dirigersi a velocità sostenuta – seguito da una Audi A6 – in direzione Altamura.

Insospettite dalla marcia a stretto contatto, le guardie giurate, coordinate dal titolare dell’istituto Pasquale Scaringella, hanno seguito il convoglio per cercare di comprendere meglio capire cosa stesse succedendo. Una volta avvicinatesi al piccolo “convoglio”, si sono resi conto che ogni tipo di comunicazione, via radio o via cellulare, diveniva impossibile.

A quel punto è apparso evidente che uno dei mezzi in corsa, la motrice o l’Audi, erano provviste di uno “jammer”, una speciale apparecchiatura che scherma i segnali radio e telefonici, adoperata dai ladri d’auto per neutralizzare gli antifurto satellitari.

La pattuglia allora si è nuovamente allontanata dai mezzi quel tanto che bastava per recuperare “campo”, continuando tuttavia a seguirli a distanza, chiedendo i rinforzi di altre pattuglie e informando della vicenda in corso i Carabinieri della stazione di Ruvo.

Quando, dopo pochi minuti, i ladri si sono resi conto di essere braccati da diverse vetture della Metronotte, hanno cominciato ad accelerare e a mettere in atto una serie di manovre temerarie allo scopo di dissuadere gli inseguitori, che hanno tentato di speronare più volte senza successo.

L’Audi ha fatto perdere le proprie tracce, mentre la motrice, dopo aver imboccato diversi vialetti di campagna, ad un tratto ha svoltato in un oliveto, dove il conducente ha abbandonato il mezzo in corsa ed è fuggito per i terreni, dileguandosi. Uno dei Metronotte si è coraggiosamente lanciato a bordo del camion ancora in moto ed è riuscito a frenare, fermandolo prima che si schiantasse contro un albero.

Nell’abitacolo del camion è stato effettivamente ritrovato un jammer attivo di grandi dimensioni. Sia il veicolo sia l’apparecchio sono stati sottoposti a sequestro per lo svolgimento delle indagini

Rintracciati dai carabinieri, i proprietari hanno riferito che la motrice era stata rubata poco prima nella zona industriale di Bari. Si è appreso nel corso delle indagini che i rapinatori avevano sequestrato il conducente del mezzo per poi rilasciarlo a distanza di sicurezza nelle campagne tra Terlizzi e Sovereto.

Non è stato invece ritrovata l’appendice del mezzo, carica di pneumatici: gli investigatori presumono possa essere stata nascosta in un capannone di fiducia o trainata chissà dove da un’altra motrice. 

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