Il Pd: «Variante borgo di Sovereto e questione “Pappagallo” due casi di “dis-amministrazione”»

La Redazione
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«Gemmato abbia il buon senso di dimettersi. Lo chiedono i cittadini: i risultati di questa dis-amministrazione sono sotto gli occhi di tutti e le conseguenze negative le paga l’intera cittadinanza»

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Terminata la pausa estiva, il dibattito politico torna a farsi rovente. In mattinata il Partito Democratico ha diramato una nota con una secca richiesta di dimissioni per il sindaco Ninni Gemmato, giudicato responsabile, letteralmente, di “dis-amministrazione”, in particolare nella gestione del caso Pappagallo e della questione della variante urbanistica “Borgo di Sovereto”.

«In merito al problema della variante urbanistica del borgo di Sovereto, Gemmato da circa due anni non è stato capace di risolverlo nonostante l’argomento sia stato ultimamente iscritto per ben due volte per l’approvazione all’ordine del giorno del consiglio comunale del 9 settembre e del 16 settembre scorsi: infatti, Gemmato non ha saputo o voluto dare una risposta alle osservazioni pervenute in data 21 maggio 2014 da parte di un’impresa edile.

Il motivo vero della continua titubanza di Gemmato deriva dal fatto che nella sua risicata maggioranza esistono due volontà diverse e contrarie tra loro e il sindaco non può rinviare all’infinito la soluzione del problema per beghe interne. Gemmato, sveglia!!».

Ma il Pd ne ha anche sulla questione “Pappagallo”, che ha visto posticipare di una settimana la prima campanella per i ragazzi della scuola elementare a causa del protrarsi dei lavori di manutenzione straordinaria nell’edificio.

Il sindaco avrebbe mostrato nello specifico “totale incapacità”: «la sua ormai ben nota inconcludenza ha portato al rinvio di una settimana delle attività scolastiche senza risolvere il problema, con l’aggravante del disagio arrecato al personale scolastico ma soprattutto agli alunni e alle famiglie», sottolinea la nota: 

«Sarebbe bastato rinviare il trasferimento del corpo di polizia municipale e trasferire momentaneamente tutta l’attività della “Don Pappagallo” alla scuola Pacecco fino alla conclusione dei lavori previsti. Gemmato ancora una volta dimostra incapacità nella risoluzione del problema che, se pianificato in tempo, avrebbe trovato la giusta soluzione senza tenere in ansia intere famiglie fino a poche ore prima dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Ma l’amministrazione di destra – affonda i colpi il Partito Democratico – non conosce né la pianificazione né tantomeno l’organizzazione perché, sin dal suo insediamento, ha impostato la sua attività amministrativa in maniera disordinata e “vivendo alla giornata”. Alla luce di questa fallimentare gestione della città, Gemmato abbia il buon senso di dimettersi.
Lo chiedono i cittadini a gran voce perché i risultati di questa dis-amministrazione sono sotto gli occhi di tutti e le conseguenze negative non le paga il sindaco, ma l’intera cittadinanza
».

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