La cultura del cibo, step by step. La strada giusta di Maria Paola de Biase

La Redazione
Maria Paola De Biase

Niente sacrifici, solo consapevolezza. Ed equilibrio. Non esiste formula magica nel metodo di Maria Paola, che vanta una lunga esperienza corsi di aggiornamento e collaborazioni con professionisti assai stimati del settore

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Un rapporto nuovo e un approccio più consapevole con il cibo. Ma anche raggiungimento degli obiettivi e risoluzione dei problemi. Con tanto di benefici nell’armonia e sintonia con sé stessi. La dieta, secondo Maria Paola de Biase. Attiva a Molfetta, in via Giacomo Salepico 29, in un ufficio frequentato da sempre da molti terlizzesi, ogni giorno studia, ricerca e si confronta per rendere ai suoi clienti un servizio sempre migliore, sempre più orientato alla qualità ed efficacia.

Niente sacrifici, solo consapevolezza. Ed equilibrio. Non esiste formula magica nel metodo di Maria Paola, che vanta una lunga esperienza corsi di aggiornamento e collaborazioni con professionisti assai stimati del settore. Come Marcello Virzì, affermato nutrizionista di Palermo. Oppure il professor Giovanni De Pergola, con cui ha svolto per alcuni mesi un tirocinio nell’ambulatorio di nutrizione clinica al Policlinico di Bari.

Nel suo “menù” c’è tanto dialogo, confronto e capacità di risolvere, individualmente, ogni tipo di problemi. Tanti i successi riscossi da Maria Paola. Molti hanno superato problemi legati alla regolarizzazione del ciclo mestruale, all’osteoporosi, a cistiti, a ipercolesterolemia. Riuscendo anche a tenere a bada un nemico pericoloso come il diabete. Molti le hanno chiesto di perdere peso e apprendere la giusta cultura del cibo. Prendiamo Francesca Gallina, per esempio. Imprenditrice terlizzese di 20 anni, ha contattato Maria Paola con l’obiettivo di dimagrire. «Ho conosciuto la dottoressa de Biase – afferma Francesca – grazie a un’amica che aveva seguito in passato, e con cui aveva ottenuto ottimi risultati. Volevo perdere una decina di chili, in sette mesi sono riuscita a perderne 15 e ora mi sento decisamente meglio».

Era la prima volta che Francesca si rivolgeva a una professionista. Aveva provato il cosiddetto “fai da te”, approfondendo la tematica su internet oppure accettando consigli dall’esterno. Risultati? Zero. «La mia dieta – prosegue – è consistita nel mangiare tutto ma nelle giuste quantità, senza esagerare, puntando sugli spuntini tra i vari pasti e quindi assicurando all’organismo un fabbisogno equo e bilanciato. In realtà non era una semplice dieta, e questo è ciò che ho maggiormente apprezzato. Si è trattato di un vero e proprio percorso condiviso. Step by step. E poi si è resa disponibile al confronto per ogni mia esigenza. Anche fuori dal suo studio, per ogni mia necessità, è sempre stata molto disponibile».

Anche per questo, Francesca tiene molto a ringraziarla e a farle sapere quanto è stato importante questo percorso. «Trovarsi di fronte una persona che ti fa sentire a proprio agio già dalla prima visita – conclude – e che ti sprona nel modo giusto, porta a dare sempre il meglio. La ringrazio per avermi insegnato a mangiare sano, senza fare poi così tante rinunce».

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