Puliamo Terlizzi: «I lavori in Lama Bonasiere hanno portato via decine di ulivi». Foto

© puliamo terlizzi
«Ci chiediamo se, visto l'importo dell'opera (1 milione di euro circa), non sarebbe stato il caso di prevedere anche l'espianto ed il reimpianto delle piante in altra area o anche sul margine stesso del torrente»
Alcuni giorni fa sono cominciati i lavori di mitigazione del rischio idraulico presso il torrente lama Bonasiere, sulla strada di Sovereto.
L’opera metterà in sicurezza una porzione di territorio, ma nel frattempo gli scavi di preparazione hanno portato via decine di ulivi, di cui non si conosce al momento il destino. La questione è stata sollevata – con particolare preoccupazione – anche dal consigliere Malerba durante l’assemblea comunale di mercoledì scorso.
Puliamo Terlizzi, pure, ha rilanciato l’allarme: secondo l’associazione l’intervento «sta falciando decine di ulivi della zona, ricadenti nel canale interessato dal Pai (il piano di assetto idrogeologico, n. d. r.). Ci chiediamo se, visto l’importo dell’opera (1 milione di euro circa), non sarebbe stato il caso di prevedere anche l’espianto ed il reimpianto dei bellissimi ulivi, in altra area o anche sul margine stesso del torrente», continua la nota del gruppo, che denuncia:
«In questa ed in altre zone di Terlizzi stiamo assistendo all’eliminazione, sin troppo facile, di decine e decine di esemplari di ulivi che anche se non monumentali fanno comunque parte del patrimonio arboreo del nostro territorio.
Impoverimento del suolo e cementificazione stanno riducendo le risorse naturali e rurali. E non ce lo possiamo permettere!».
Già nelle settimane scorse l’associazione ambientalista, sempre attiva nella tutela del territorio, aveva lanciato l’allarme sulle condizioni critiche in cui versavano – e versano tuttora – alcuni ulivi in un terreno della via vecchia Sovereto, letteralmente “soffocati” dal materiale edile sversato, che li ha quasi sommersi. Nota è anche la situazione difficile delle colture del comparto Lago dei Fiori.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro