Chiedere un passaggio e poi estorcere denaro: l’ultima “moda” della microcriminalità giovanile

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La denuncia è stata avanzata durante il consiglio comunale di ieri dal consigliere Franco Barile (Pd), che ha portato il caso all'attenzione del sindaco e delle autorità competenti
Chiedere a coetanei muniti di auto un passaggio a casa per poi minacciarli e sottrarre loro denaro – di solito banconote da 10 o 20 euro – cellulare e altri effetti personali.
È l’ultima “tendenza” della microcriminalità giovanile a Terlizzi ed è stata segnalata nelle battute iniziali del consiglio comunale di ieri – dedicate alle “domande di attualità” – dal consigliere Franco Barile (Pd), che ha portato all’attenzione dell’assemblea la questione, sottoponendola al vaglio del sindaco e delle autorità competenti in materia di sicurezza e legalità.
Un analogo caso di aggressione a scopo di estorsione – seppure senza l'”esca” della richiesta del passaggio in auto – si è verificato la settimana scorsa in via Poerio, dove due ragazzi furono minacciati da un uomo di circa trent’anni, intenzionato a rapinarli.
«Spero vengano informate di questa situazione le autorità – ha concluso Barile, rivolgendosi al sindaco Gemmato. – I ragazzi dovrebbero denunciare, e dovrebbero essere protetti perché hanno paura».
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