«Vigili urbani sceriffi, si accaniscono con un ottantenne dolorante in cerca di una farmacia»

La Redazione
vigili urbani

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino indignato per la condotta – a suo dire arrogante e "sopra le righe" – del comandante dei vigili Lorusso, che alcune sere fa avrebbe multato l'uomo, proveniente da Palombaio

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di protesta di un cittadino indignato per la condotta – a suo dire arrogante e “sopra le righe” – del comandante dei vigili Lorusso, il quale, secondo questa versione dei fatti, la sera del primo settembre si sarebbe accanito con una coppia di ottantenni di Palombaio, multandoli per aver parcheggiato la propria auto a due ruote su un marciapiede di via Sarcone per cercare una farmacia. 

La missiva è stata inoltrata anche in posta certificata al Comune di Terlizzi all’attenzione del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale e dell’assessore competente, Paolo Malerba.

TerlizziLive ha chiamato il Comando dei Vigili per dare diritto di replica al Comandante, che, tuttavia, in questo momento è impossibilitato a rispondere. Siamo in attesa di conoscere la sua versione dei fatti.

Terlizzi, ore 20,30 del primo settembre 2015, all’inizio di via Sarcone. Il comandante Lorusso, individuata un’anziana signora che sostava da qualche minuto in un’auto con due ruote sul marciapiede, peraltro senza impedire né il traffico né il passaggio di pedoni, le intimava a gran voce di spostare immediatamente l’auto.

Tornato dopo un giro dell’isolato, dopo trenta secondi, apostrofava di nuovo a gran voce la signora: «Lei mi vuol prendere in giro, tolga immediatamente la macchina». Invano la donna tentava di spiegargli di non essere in grado di farlo e di aver telefonato al marito ottantenne che aveva parcheggiato lì per poter raggiungere una farmacia in zona pedonale. Sopraggiunto trafelato il marito che trascinava una gamba dolorante, la piazzata continuava con toni più alti: «Mi sta prendendo in giro, lei non è stato in farmacia». Intanto una piccola folla stava crescendo nella strada. Incoraggiato dal successo di pubblico, il comandante, già in compagnia di una vigilessa, per completare la scena chiamava per telefono due vigili motociclisti di rinforzo accorsi immediatamente e pronti a tutto. La tensione aumentava e il comandante, impartiti ordini secchi alla sua squadra, infliggeva declamando al malcapitato non una ma quattro multe. Ridotte poi a una sola dall’imbarazzatissima vigilessa De Rosa.       

Segnalazione alle autorità competenti: sarebbe utile indirizzare una così determinata efficienza verso obbiettivi più seri della repressione di un ottantenne dolorante – venuto da Palombaio per cercare alle otto e mezza di sera una farmacia aperta – che d’ora in poi farà la spesa altrove per non turbare l’ordine pubblico di una così bella città. La multa è stata pagata.

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