Il video della rapina al bar sulla Terlizzi-Molfetta

La Redazione
La rapina

Il titolare del bar, condotto presso il locale ospedale, ha riportato lesioni ad un braccio giudicate guaribili in una ventina di giorni

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Sono stati due sorvegliati speciali di Giovinazzo a compiere la rapina domenica scorsa al bar ubicato in via Terlizzi. Il colpo è stato sventato grazie al pronto intervento dei Metronotte e dei Carabinieri di Molfetta. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha diramato il comunicato con cui illustra la dinamica dei fatti. Lo pubblichiamo di seguito insieme al video che riprende il momento della rapina e la tenace resistenza del barista che ha dato il tempo alle forze dell’ordine di intervenire. Di seguito il comunicato.

Mettono a segno una rapina in un bar, ma vengono presi subito dopo da una pattuglia dell’Arma, allertata da una guardia giurata di un istituto di vigilanza privata.

È accaduto l’altra sera a Molfetta, dove i Carabinieri della locale Compagnia hanno tratto in arresto due sorvegliati speciali di Giovinazzo, di 29 e 48 anni, con le accuse di rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

I due, fatta irruzione nel locale, ubicato sulla Molfetta-Terlizzi, hanno intimato al proprietario di consegnargli il contenuto della cassa. La reazione della vittima ha colto di sorpresa i malfattori, che si sono avventati contro di lui, innescando una violenta colluttazione, durante la quale il barista è rimasto ferito a seguito della rottura di una vetrata, mentre i due sono riesciti a sradicare il registratore di cassa e a portarsi via sigarette, biglietti gratta e vinci e la borsa della cassiera.

Usciti dal locale, i rapinatori, dopo aver caricato la refurtiva sulla Lancia Y con la quale erano giunti, sono saliti sul mezzo, pronti a dileguarsi. La loro fuga, però, non ha avuto inizio, perché i due si sono trovati davanti una pattuglia di un istituto di vigilanza privata. Uno dei due, infatti, è poi fuggito a piedi, mentre il conducente, identificato nel 29enne, ha ingranato la marcia ed è ripartito velocemente, innescando cosi un inseguimento con una “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molfetta, sopraggiunta in quell’istante, e protrattosi dapprima nel centro abitato e poi lungo la SS 16 bis, dove, il fuggitivo ha abbandonato il mezzo e si è dileguato nei campi. Inseguito a piedi da un militare, è stato definitivamente bloccato e tratto in arresto dopo una breve colluttazione.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza dei fatti allo scopo di identificare il complice riuscito a dileguarsi, hanno permesso d’identificarlo nel sorvegliato speciale 48enne, rintracciato a Giovinazzo e tratto in arresto poco più tardi, mentre rincasava.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani i due sono stati associati alla casa circondariale di Trani.

Le verifiche eseguite sul veicolo utilizzato dai rapinatori hanno permesso di appurare che lo stesso era il provento di un furto commesso ai danni di una concessionaria di Giovinazzo lo scorso mese di luglio, motivo per il quale risponderanno anche del reato di ricettazione.

Il titolare del bar, invece, condotto presso il locale ospedale, ha riportato lesioni ad un braccio giudicate guaribili in una ventina di giorni.

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