Torna l’incubo alga tossica

La Redazione
Alga Tossica

Concentrazioni più alte a Giovinazzo, le cui spiagge sono frequentate anche dai terlizzesi

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Torna l’incubo Ostreopsis ovata, meglio nota come alga tossica, con qualche settimana di ritardo rispetto allo scorso anno. Sei zone da bollino rosso e una arancione, su un totale di 20 punti monitorati.

L’Arpa Puglia (Agenzia regionale protezione ambiente) ha diffuso i dati sulla presenza dell’alga di origine tropicale sulle coste pugliesi nella seconda metà di luglio. Le concentrazioni più alte (oltre il milione di cellule per litro) sono state registrate in provincia di Bari a Giovinazzo, spiaggia tra le più frequentate dai terlizzesi, nel brindisino a La Forcatella e a Porto Badisco in provincia di Lecce.

Concentrazione definita “abbondante” (163.800 cellule per litro) sul lungomare di San Giorgio, in prossimità del Lido Trullo, selezionato come luogo di prelievo.

La tossina liberata dall’alga, se inalata, può provocare riniti, faringiti, congiuntiviti e febbre. L’Ordine dei medici sconsiglia gli antibiotici.

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