Storie di resistenza e anarchia, stasera al Maxim va in scena il Premio Tenco Alessio Lega

La Redazione
alessio lega

L'estroso cantastorie, che si definisce anarchico, si esibirà in coppia con il musicista Rocco Marchi in un repertorio tratto dalla storia, ufficiale e sotterranea, della canzone d'autore italiana e internazionale

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Stasera dalle ore 21 al “Cafè Maxim” (viale delle Mimose, 45) va in scena la musica d’autore con il cantautore Alessio Lega, accompagnato dal musicista Rocco Marchi. Il duo è alla seconda data – delle tre previste – in Puglia, l’unica nell’area metropolitana barese.

Il live – intitolato “Il circo delle pulci in un orecchio” – sarà uno spettacolo a metà tra il gioco e l’impegno, incentrato sulla presenza teatrale di Alessio Lega, che come un cantastorie contemporaneo racconta, sussurra, ringhia. Essenziale l’apporto degli arrangiamenti di Rocco Marchi, che usando gli strumenti come giocattoli e i giocattoli come strumenti (diamonica, glockenspiel, basso, percussioni) tesserà la colonna sonora di piccole grandi storie.

Girando con le loro carabattole sonore i teatri, le piazze, le strade, i più minuscoli centri sociali, i due rinnovano il mito dei cantastorie, mettendo in favola storie “scomode” tratte dal passato e da tempi più recenti: la storia di Dino Frisullo, quella di Enzo Baldoni, della poetessa lucana del ‘500 Isabella Morra, della pacifista Rachel Corrie, quella di Spartaco gladiatore di Rosarno. Storie divertenti e terribili, storie amare e comiche, storie di matti e di eroi quotidiani.

Trilli, urla, ticchettii, il basso che ritma le rime graffianti del poeta anarchico Georges Brassens, del dissidente-resistente Vysotskij, piccole perle sepolte nella storia sotterranea della canzone italiana, Fanigliulo e Nino Rota, più alcuni pezzi originali dei dischi di Alessio e Rocco: una sorta di “circo portatile” della canzone d’autore che – dice il “cantastorie” in persona – metterà agli spettatori “15 pulci nell’orecchio”.

Lega è una figura di musicista atipico e politicamente impegnato. Anarchico dichiarato, compone canzoni “politiche” e d’amore, che alterna a interpretazioni di brani tratti dal repertorio di cantautori francesi del calibro di Leo Ferré e Jacques Brel.

Questo impegno nel 2004 gli è valso la Targa Tenco come miglior opera prima per l’album “Resistenza e amore”, realizzato assieme ai Mariposa. Attualmente è in tour assieme ad Ascanio Celestini con lo spettacolo sul giovane napoletano Davide Bifolco, ucciso da un poliziotto; contemporaneamente porta avanti, insieme a Ginevra Di Marco, Elena Ledda, Lucia Galeazzi, le repliche dello spettacolo musicale di Dario Fo “Bella Ciao”.

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